Ceccano – Falsifica la firma dell’ex per acquistare una macchina, impiegato condannato

Irene Mizzoni
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Falsifica la firma della ex fidanzata per acquistare una vettura, impiegato di 34 anni residente a Ceccano condannato a quattro mesi di carcere.

I fatti risalgono a qualche tempo fa quando l’uomo aveva intrecciato una relazione affettiva con una ragazza di 38 anni anche lei residente nella città fabraterna. Per qualche periodo le cose tra i due erano andate molto bene, ma poi a causa di divergenze caratteriali la ragazza aveva deciso di interrompere quel fidanzamento. Non sapeva la donna che da lì a poco le sarebbe stata coinvolta in una truffa in piena regola. L’ex fidanzato infatti aveva stipulato un contratto di finanziamento cointestato, all’insaputa della ragazza. Ciò aveva indotto in errore l’ente creditizio circa la reale volontà della parte offesa di consentire all’emissione del finanziamento finalizzato all’acquisto di una vettura. Sta di fatto che la donna si era ritrovata a sua insaputa con un debito di 24 mila euro. In particolare l’imputato, per aggirare il sistema di autenticazione digitale predisposto dalla banca erogatrice aveva fornito, in luogo all’utenza intestata alla parte offesa un’altra utenza riconducibile ad una società per la quale la ragazza risultava quale amministratore delegato. In questo modo era riuscito a far autorizzare le operazioni di sottoscrizione del contratto all’insaputa della parte offesa la quale era rimasta ignara per lungo tempo dell’esistenza del rapporto. E veniamo al 16 settembre del 2021, data in cui la donna aveva scoperto l’imbroglio messo in atto dall’ex fidanzato nei suoi confronti. Ovviamente senza pensarci su due volte la 38enne ha fatto scattare la denuncia. Nei giorni scorsi a conclusione del processo l’impiegato che doveva rispondere di truffa, è stato condannato a quattro mesi di reclusione. Questo per quanto riguarda il reato penale. Ma la ragazza non si è accontentata soltanto di questo. L’essere stata imbrogliata in questo modo proprio da una persona con la quale aveva avuto in precedenza un legale affettivo l’ha veramente amareggiata. Ragione per la quale ha già preannunciato che tramite il suo avvocato di fiducia chiederà in sede civile un congruo risarcimento danni.

Mar.Ming.

(foto: repertorio)
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