(di Dario Facci) Il Polo Civico, formazione politica nata a Frosinone per volontà di Gianfranco Pizzutelli, torna nella sua storica collocazione: nel centrodestra. Non sembrano esserci dubbi sull’esito del dialogo tra i responsabili del Polo Civico e il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli diffiso poco fa.
Com’è noto da tempo la maggioranza frusinate è ostaggio di esponenti di liste civiche e alcuni di centrodestra che si sono posti in posizione critica se non, come nel caso di Forza Italia, sono usciti dalla coalizione di governo. Il sindaco, prima di pensare all’ingresso di nuove forze politiche nella sua maggioranza, anche per la contrarietà di alcuni partiti, ha atteso molto e ha cercato di evitarlo. La situazione attuale che ha visto ridursi da 22 a 15 il numero dei consiglieri chiaramente in maggioranza ha evidentemente fatto rivedere a tutti le posizioni iniziali. Di seguito la dichiarazione del sindaco Mastrangeli che ufficializza l’ingresso del Polo Civico nella sua maggioranza: “Accolgo con favore ed estrema positività la decisione del Polo Civico di contribuire alla crescita della nostra città – ha dichiarato il Sindaco di Frosinone Riccardo Mastrangeli – Quando qualcuno vuole contribuire al rafforzamento dell’azione amministrativa di una città, peraltro senza chiedere nulla in cambio e riconoscendo la bontà delle nostre scelte sul territorio, sarebbe sciocco non prenderne atto. La decisione del Polo Civico è maturata sulla base dei programmi e dei progetti da portare avanti nell’interesse della comunità, dimostrando, così, piena sintonia con le scelte finora compiute da questa Amministrazione. Questo gesto rappresenta un segnale importante di riconoscimento del lavoro che stiamo portando avanti con impegno e trasparenza per lo sviluppo della città. È anche la dimostrazione che, nel rispondere alle esigenze della nostra comunità, è possibile costruire soluzioni efficaci attraverso la condivisione di un’azione politica ed amministrativa frutto di una visione precisa: quella di una città più moderna, funzionale, inclusiva, sostenibile. Ringrazio il fondatore Gianfranco Pizzutelli, la coordinatrice comunale Debora Patrizi, il consigliere comunale Claudio Caparrelli e tutti i sostenitori del movimento. L’arrivo del Polo Civico sul percorso dell’Amministrazione che governo, quindi, avviene in ragione della convergenza sul programma e sui progetti da portare avanti e sulla volontà di lavorare esclusivamente a beneficio della crescita sociale, economica e culturale del capoluogo. In questo modo, dunque, si rafforzerà la capacità dell’intera Amministrazione di affrontare le sfide del futuro a vantaggio del nostro territorio, nella convinzione che l’unione di energie e competenze possa portarci a raggiungere traguardi ancora più significativi”. “La priorità è Frosinone” scrive la coordinatrice del Polo Civico di Frosinone, Debora Patrizi. La priorità è dare un contributo all’amministrazione del capoluogo, tanto più che siamo a metà consiliatura. D’altronde, il Polo Civico ha sempre dimostrato di guardare ai programmi e alle cose da fare, anteponendo l’interesse della città. Ma c’è un’altra considerazione che non può essere elusa, per onestà intellettuale e per trasparenza di giudizio. Siamo in presenza di fatti che dicono inequivocabilmente una cosa: c’è un’area di centrodestra, che nel 2022 non si è presentata con Riccardo Mastrangeli ma si è schierata da un’altra parte, che di recente sta seguendo un ritorno alla propria collocazione naturale. Il Sindaco Riccardo Mastrangeli sta dimostrando che il suo non era un programma di propaganda elettorale ma un reale piano di sviluppo per la città. Il Polo Civico per dieci anni ha rappresentato un punto di riferimento della maggioranza che ha sostenuto Nicola Ottaviani e dunque l’Amministrazione di centrodestra. Oggi siamo pronti a dare una mano. Ci sentiamo in linea con gli esponenti della Lega e le liste ad essa vicine. D’altronde, il consigliere Claudio Caparrelli ha ricoperto anche ruoli di assessore con Ottaviani Sindaco e costantemente ha un approccio finalizzato alla soluzione dei problemi. E’ chiaro che molti, esattamente come il Polo Civico nel 2022, hanno scelto altre strade. Succede, sia in politica che nella vita. Per questo parlavamo di un ritorno alla propria collocazione naturale. C’è poi l’altra faccia della medaglia: vale a dire che alcuni consiglieri che sono stati eletti nelle liste a sostegno del sindaco Riccardo Mastrangeli, oggi sono i principali oppositori. E’ lo stesso ragionamento: la “ricollocazione naturale” vale pure nel percorso inverso. Mi viene in mente una frase del grande filosofo Arthur Schopenhauer: “Tutte le verità passano attraverso tre stadi: Primo: vengono ridicolizzate. Secondo: vengono violentemente contestate. Terzo: vengono accettate dandole come evidenti”. Certi convincimenti e determinate situazioni vanno metabolizzate e alla fine, comunque, a venire fuori è quello che “siamo davvero”. Il Comune di Frosinone ha una priorità necessaria: effettuare un salto in avanti. Questo vuol dire avere una stabilità politico – amministrativa che consenta di approvare progetti e delibere che vanno nella direzione della crescita. Penso alla mobilità urbana, penso alle tante opere pubbliche che affondano le radici nelle scelte della passata Amministrazione e che oggi si avviano al completamento. Penso alla necessità di concentrarsi sui progetti piuttosto che essere impegnati su polemiche di quarto o quinto livello. La storia del Polo Civico è sotto gli occhi di tutti: priorità ai progetti e ai programmi. Poi c’è indubbiamente l’aspetto politico dell’esperienza nel centrodestra che sta riemergendo. Siamo pronti a dare il nostro contributo all’amministrazione della città. D’altronde tutti gli schemi e i confini del 2022 sono saltati. Da ogni parte. La priorità è Frosinone”.
