L’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale (Ater) di Frosinone non avrebbe registrato, come impone la legge, i contratti di locazione con i suoi inquilini.
Di fatto, tale omissione avrebbe comportato l’evasione dall’imposta di registro. Almeno questa è l’ipotesi sui cui sta indagando la Guardia di Finanza che si è recata pressi gli uffici dell’Ater ciociara per acquisire documenti e informazioni. I il periodo attenzionato è quello relativo alla gestione 2019, mentre attualmente – come noto – l’Azienda è guidata da un commissario, Antonello Iannarilli, che per il momento non rilascia dichiarazioni, viste le indagini in corso. L’inchiesta prende le mosse da un procedimento avviato dalla Procura Regionale presso la Sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti del Lazio. Dopo le prime discrepanze nei dati disponibili, la sostituta procuratore generale, Marinella Colucci, ha deciso di spedire la Guardia di Finanza presso l’Azienda per fare chiarezza. Dai primi accertamenti delle Fiamme gialle presso l’Agenzia delle Entrate i pagamento dell’imposta non risulterebbero, come non risulterebbero adesioni a procedure di sanatoria o ravvedimento.
