Cervaro – “Il fatto non sussiste”, assolti tutti gli imputati del processo “Malaffare”

chiaro13
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Processo “Malaffare”: tutti assolti perché il fatto non sussiste.

La sentenza di primo grado è arrivata nel tardo pomeriggio di ieri dopo un lungo ed estenuante processo. I fatti risalgono al 2019 a seguito di un’inchiesta portata avanti dalla guardia Forestale e che ha coinvolto l’ex sindaco di Cervaro, Angelo D’Aliesio, gli ex assessori Gino Canale e Vincenzo Ricciardelli. Con questi anche l’ex capo dell’ufficio tecnico, Enzo Pucci, e l’imprenditore verolano, Alfredo Coratti. Sotto accusa anche due lettori (uno però è stato già prosciolto in udienza preliminare). Il capo d’accusa riguardava un’ipotesi di corruzione e turbativa d’asta. Nel collegio difensivo gli avvocati Sandro salera, Paolo Marandola e Giuseppe Di Mascio. Per le parti civili l’avvocato Costanza De Vivo. Per gli imputati è stata la fine di un incubo, perché accusati ingiustamente di un fatto che non avevano mai commesso. Mar. Ming.
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