Violenza sessuale nei confronti di due fratellini di 8 e 10 anni, scattano le manette per un ventisettenne e un trentunenne residenti a Ceccano.
Entrambi operai ed incensurati approfittando del grado di parentela, erano cugini tra loro, avrebbero abusato dei ragazzini firmando le violenze e inviando i video che si facevano pagare a peso d’oro ai pedofili che affollano i siti per soli adulti. La squallida vicenda emersa quando proprio i genitori dei bambini ci sono accorti di alcuni segni inequivocabili sui loro corpi delle avvenute violenze sessuali. Da qui la denuncia. E sempre da informazioni trapelate sembra che l’inchiesta che ha portato poi in carcere i due operai sia stata avviata nel 2023. Gli abusi invece andavano avanti da circa tre anni. I genitori delle piccole vittime non avevano mai immaginato che proprio i nipoti quando si trovavano da soli ne approfittavano per realizzare dei video a luci rosse con i loro bambini. Video che come già accennato facevano incassare svariate somme di denaro. L’inchiesta è stata portata avanti dalla procura di Roma. Adesso uno degli arrestati si trova presso il carcere di Frosinone mentre l’altro si trova agli arresti domiciliari. Mar. Ming.
