Ciociaria – Fare Verde tira un bilancio dell’attività degli ultimi anni e chiede al Prefetto la nomina delle proprie guardie Ambientali

chiaro13
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Dopo 5 anni di attività frenetica sul territorio della Provincia di Frosinone si è concluso il progetto Ambiente Pulito. Fare Verde Provincia di Frosinone APS ha comunicato i dati di quanto realizzato Prefetto di Frosinone .

“Fare Verde Provincia di Frosinone APS – dicono dal sodalizio – è l’associazione del ‘fare’ e lo dimostra quotidianamente con i progetti Ambiente Pulito, Acqua Chiara e Aria Pulita”. Il Presidente Marco Belli (nella foto) ha fatto il punto della situazione: “A partire dal 2019 e fino a luglio 2024, sono stati raccolti e smaltiti ben 178.640 Kg di PFU (Pneumatici Fuori Uso) tutti certificati dal report emesso dal Consorzio Ecotyre che si è occupato del loro trasporto e del loro riciclo. Le raccolte e i conferimenti di PFU hanno interessato i comuni di Atina e Villa Latina nel 2019; i Comuni di Alatri e Cassino nel 2020; Nel 2021 nuovamente il Comune di Casssino; Nel 2022 i Comuni di Atina e Casalvieri; Nel 2024 il Comune di Colle San Magno con partenza degli PFU da Roccasecca. Con i volontari di Alatri, Serrone , Fiuggi e Monte San Giovanni Campano riuscimmo a bonificare il luogo della memoria ex Campo di Internamento delle Fraschette dove mani criminali avevano abbandonato ben 6180 kg di pneumatici fuori uso”. ‘Ambiente pulito’ è andato oltre e dal 2019 i territori Comunali interessati dal progetto sono stati ben 16 con circa 200 segnalazioni per i rifiuti abbandonati che hanno portato alla conseguente pulizia dei siti di abbandono rifiuti segnalati alle Autorità. “Inoltre – aggiunge Belli – sono stati messi sotto osservazione diversi boschi oggetto di abbandono rifiuti e precisamente la Pineta Morroni il bosco di Castelliri e di Isola del Liri”. Al Prefetto di Frosinone è stato chiesto di istituire gli Ispettori Ambientali Volontari di Fare Verde Provincia di Frosinone APS che si potrebbero occupare di rifiuti abbandonati, di controlli sulla raccolta differenziata e dei vari progetti di compostaggio sia domestico che di prossimità; è stato chiesto di realizzare una campagna di sensibilizzazione ambientale contro l’abbandono dei rifiuti urbani, degli PFU e dei rifiuti pericolosi; così come l’installazione, ad opera dei Comuni, di foto trappole nei punti dove si ripete l’abbandono dei rifiuti. “Richieste più che legittime – conclude il presidente Belli – di fronte al malcostume e all’inciviltà di pochi che oscurano il virtuosismo di tante persone che amano l’Ambiente in cui vivono”.
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