Il seminario tecnico si pone l’obiettivo di evidenziare la complessità delle competenze che comporta il corretto approccio alla diagnostica strutturale ed al progetto delle indagini.

Prendere atto dello stato di fatto della costruzione esistente, che consiste nel cercare di definire la lunghezza del periodo di esercizio, la qualità dei materiali, le trasformazioni che l’organismo ha subito nel corso della sua esistenza fino alla compatibilità di queste condizioni con la sicurezza d’uso e la pubblica incolumità, non sempre, può essere codificato in maniera convenzionale e soprattutto negli edifici storici e di pregio deve essere calibrato ad hoc.
Tale approccio richiede che il progettista delle indagini possieda non solo la conoscenza teorico-pratica delle tecniche di indagine ma anche delle potenzialità e dei limiti interpretativi di ciascun metodo di prova. Solo così l’esito di una campagna di indagini sperimentali può perfezionarsi correttamente nel modello di verifica strutturale e nell’elaborazione della coerente ipotesi di intervento.
Tutto ciò si può sintetizzare nel concetto: Conoscere per progettare, sperimentare per conoscere.
L’appuntamento è il 22 novembre a partire dalle ore 8:50 presso la sala convegni dell’Abbazia di Casamari.