(di Roberta Pugliesi) Una tragica fatalità si è portata via la dolce maestra Daniela Rosati, cinquantunenne di Arpino trovata senza vita da suo papà ieri mattina intorno alle sette. L’insegnante di sostegno in servizio presso una scuola di Colli, frazione di Monte San Giovanni Campano, giaceva senza vita dietro il portone della sua abitazione di località Vano – Scaffa, in fondo alle scale che non era nemmeno riuscita a salire stroncata da un malore. Si attende il conferimento dell’incarico al medico legale per effettuare l’autopsia.
Dalla prima ricostruzione effettuata dai carabinieri della stazione di Arpino, la donna sarebbe rientrata intorno alle due accompagnata dal fidanzato, un noto e stimato professionista di Isola del Liri. È scesa dalla macchina salutando il compagno, così come aveva fatto tante altre volte, ha tirato fuori le chiavi del portone e l’ha aperto richiudendolo alle sue spalle mentre l’uomo si è allontanato a bordo della sua auto. Pochi istanti dopo la donna avrebbe accusato il malore fatale. La maestra Daniela non ha fatto in tempo a chiedere aiuto, si è accasciata a terra. La terribile scoperta l’ha effettuata il papà ieri mattina. In preda alla disperazione ha allertato il 118 ed i sanitari sono arrivati immediatamente sul posto ma tutti i tentativi di rianimare la donna sono stati inutili. Il suo cuore aveva già smesso di battere. I carabinieri arrivati sul posto hanno effettuato gli accertamenti, hanno informato il magistrato di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cassino che ha disposto il trasporto all’obitorio del Santa Scolastica di Cassino. La tragica notizia ha gettato nello sconforto l’intera comunità e i tanti amici di Daniela Rosati, donna molto apprezzata per le doti umane e la disponibilità verso il prossimo. “Cara collega ci siamo salutate pochi giorni fa al supermercato, se avessi saputo che quella sarebbe stata l’ultima volta ti avrei abbracciata forte. Ma ci siamo scambiate tanti sorrisi, quelli che ti contraddistinguevano! Eri davvero solare e umana! Hai fatto bene a chiamarmi io non ti avevo vista ! Ciao Angelo bello adesso continua la tua missione tra gli Angeli”, scrive sui social una collega ed ancora: “Mi dispiace tantissimo, è stata la maestra di mia figlia es è stata straordinaria con lei, affettuosa a dir poco. L’ha fatta crescere…riposa in pace maestra”.
