“Il Sindaco Luigi Germani continua a dimostrare una preoccupante mancanza di conoscenza delle leggi e dei regolamenti, nonostante la lunga carriera politica. Oltre a ciò, dimentica principi fondamentali della democrazia”. A dirlo è il consigliere comunale Alfonso Rosanova in replica alle dichiarazioni del primo cittadino.
“Faccio presente – scrive Rosanova in una nota – allo storico, anzi preistorico Sindaco che ‘ . 43 ‘ ’ ‘. ️Grazie a questi diritti e alla mia costante presenza negli uffici comunali, ho informato la cittadinanza su alcune questioni rilevanti. Ad esempio, ho reso noto di alcuni consiglieri di maggioranza inadempienti al pagamento dei tributi, che un assessore percepisce permessi retribuiti oltre alla sua indennità (per un totale di circa 10.000 euro annui), che la ditta incaricata della raccolta dei rifiuti, sebbene ben remunerata da noi contribuenti, occupa gratuitamente siti comunali e sembrerebbe non versare le relative utenze e tributi… Il Sindaco dovrebbe, piuttosto, ringraziarmi per l’adempimento del mio mandato, in quanto io sono presente e attivo, mentre diversi suoi assessori ombra, pur essendo generosamente indennizzati, spesso non partecipano alle giunte, ai consigli comunali e agli eventi istituzionali. Forse per non creare intralci. In un comunicato alquanto discutibile – dice ancora Rosanova – il Sindaco mi accusa erroneamente di aver diffuso una fake news riguardo alla mancata erogazione delle indennità di risultato per due dei quattro settori del Comune di Arce. Tuttavia, quanto da me affermato è corretto e conforme alle leggi in vigore. ️Infatti, il Sindaco sembra non sapere – o forse finge di non sapere – che, per i dipendenti in convenzione (come l’Area finanziaria-tributi), la valutazione spetta all’ente fruitore, come previsto ‘ . , , / / . Il riconoscimento economico della performance viene calcolato secondo i criteri stabiliti dall’ente stesso, tenendo conto della ridotta prestazione lavorativa, come stabilito dalla normativa che evidentemente è troppo recente per un Sindaco che non utilizza pc e rifiuta l’adeguamento tecnologico, come dimostra il mancato streaming dei consigli comunali. ️Per quanto riguarda l’UTC, è incomprensibile il motivo per cui nel 2023 non sia stata effettuata la valutazione del responsabile. Non ha raggiunto gli obiettivi? Se così fosse, sarebbe evidente che l’ufficio non ha raggiunto la performance attesa, e, di conseguenza, anche l’assessore di riferimento, Sara Petrucci, sarebbe da considerarsi non performante. La conseguenza logica sarebbe la revoca delle deleghe e dell’assessorato da parte del Sindaco…ma di logica in questa amministrazione ce ne è ben poca Ribadisco che il Sindaco, come primo cittadino, è sempre responsabile e ha il dovere di vigilare su ogni organo comunale. Egregio Sindaco – dice Rosanova rivolgendosi direttamente al primo cittadino – le suggerisco di rileggere attentamente il decreto da Lei sottoscritto. Sono sicuro che, una volta fatto, avrà chiara la sua gaffe e potrà correggere la propria posizione, come ha già fatto nel rivolgermi termini più consoni, come ‘Signore’, diversamente da quanto accadeva in passato. Questi sono i fatti, mentre i grandi problemi di Arce, dopo tre anni di vuoto amministrativo, restano irrisolti e, anzi, sembrano intensificarsi”.
