MSGC – Caso ‘Biordi’, Bertucci (Fdi) ‘assolve’ Righini (Fdi). Il Pd insiste: Giunta Rocca garantisca trasparenza

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“La richiesta di dimissioni dell’assessore Righini che arriva dal Partito Democratico al termine dell’odierna Commissione Trasparenza è senza alcun fondamento”.

FRATELLI D’ITALIA DIFENDE IL PROPRIO ASSESSORE Lo scrive in una nota, Marco Bertucci (nella foto), membro della Commissione Bilancio del Consiglio Regionale del Lazio e membro della Commissione Trasparenza, che aggiunge: “Ritengo infatti che nelle audizioni di oggi sia l’assessore Righini che l’assessore Rinaldi abbiano fornito tutte le informazioni necessarie per il chiarimento definitivo della vicenda. Impensabile discutere il lavoro portato avanti da Righini in questi mesi: la Giunta regionale guidata da Francesco Rocca ha posto fin da subito criteri e principi netti e ben definiti in merito alla trasparenza amministrativa, e continuerà ad essere guidata dagli stessi oggi e negli anni che verranno”. IL CASO ‘BIORDI’ La vicenda riguarda l’anticipazione su facebook fatta dalla collaboratrice-compagna di Righini, Lorella Biordi, di Monte San Giovanni Campano in merito al finanziamento da parte della Giunta regionale di alcune strade nel centro monticiano – dove la Biordi è stata consigliera comunale – prima che la giunta Rocca esaminasse il relativo atto di concessione dei contributi. Strade, lungo le quali tra l’altro, si trovano interessanti residenze. LA STOCCATA DEL PD “Più che la delibera ‘fuori sacco’, così come l’ha definita l’assessore regionale al Bilancio Righini, a preoccupare è il fatto che siano saltate tutte le normali procedure di assegnazione dei fondi per gli interventi di messa in sicurezza delle infrastrutture viarie e per la rigenerazione urbana”. A parlare è la consigliera regionale del Pd Eleonora Mattia che sulla vicenda di Monte San Giovanni Campano spiega: “in pratica dall’Avviso pubblico gestito da Astral, che prevedeva appositi criteri e punteggi, un’apposita commissione valutatrice e conseguenti graduatorie, con la Giunta Rocca si è ora passati ad una procedura a sportello, di cui invece non si sa quali siano stati i criteri applicati né se questi abbiano prodotto o meno una graduatoria, ad oggi sconosciuta, dei Comuni che hanno fatto domanda”. La stessa procede: “Al momento sappiamo soltanto che sono stati 46 i Comuni che hanno ricevuto i finanziamenti su circa 300 richieste di cui, stando a indiscrezioni di stampa, l’85% governati dalla destra. Spicca in particolare la richiesta del Comune di Monte San Giovanni Campano che è stata valutata e premiata con un finanziamento in soli 7 giorni. Questo modus operandi getta un’ombra sulla gestione dei circa 16 milioni per interventi locali per il 2025, che sono una tranche dei 500 milioni di fondi statali assegnati alla Regione Lazio per gli interventi di messa in sicurezza delle infrastrutture viarie e la rigenerazione urbana da realizzarsi fino al 2034. Dopo 4 ore di commissione trasparenza non è stato chiarito in base a quali criteri alcuni Comuni prendono i finanziamenti e altri no – accusa l’esponente Pd -, un aspetto da chiarire nelle prossime sedute della Commissione Trasparenza”.
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