Botte alla compagna ed al fratellino minorenne che si era messo in mezzo per difendere la sorella, trentenne disoccupato del capoluogo ciociaro è stato condannato a tre anni e quattro mesi reclusione per il reato di maltrattamenti aggravati.
I fatti risalgono a circa due anni fa quando la ragazza, una 25enne anche lei residente a Frosinone, mentre con il compagno e il fratellino si trova sulla spiaggia di Terracina, era stata presa a schiaffi e pugni dall’uomo che, successivamente, aveva malmenato anche il fratellino minorenne, accorso in aiuto della sorella. La ragazza, dopo quell’episodio, ha realizzato che quello era davvero un rapporto tossico e che doveva assolutamente fare qualcosa per riprendere in mano la sua vita. A questo, c’è da aggiungere che quella aggressione si era consumata davanti a decine di bagnanti che avevano assistito inorriditi a quella scena e che avevano fatto scattare l’allarme alle forze dell’ordine. A quel punto la ragazza ha presentato la denuncia. Rappresentata dall’avvocato Giovanna Liburdi ha preso coraggio a due mani, affrontando in qualità di parte civile il lungo processo. Mar. Ming.
