Frosinone – “Buone prassi per un miglioramento delle strade del territorio”, CNA chiama a raccolta gli Enti (VIDEO)

Irene Mizzoni
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Interessante convegno ieri presso la Sala Conferenze della CCIAA di Frosinone sulla manutenzione stradale organizzato dalla CNA. Dopo oltre un anno di studi, sondaggi ad imprese e cittadini, analisi sui bilanci degli Enti e soprattutto dopo un lavoro di alto profilo professionale condotto dall’Università degli Studi di Cassino e dagli Ordini degli Ingegneri, degli Architetti e dei Periti Industriali, l’Associazione che rappresenta gli Artigiani e le PMI del territorio ha chiamato a raccolta i Comuni e gli altri enti che a vario titolo gestiscono le strade della Ciociaria per una mattinata fatta di consigli e buone pratiche.

Tutto nasce dalla constatazione del diffuso cattivo stato in cui versano le strade del territorio, e dalla volontà da parte della CNA di essere di stimolo e di supporto agli Enti, che al di là delle ristrettezze di bilancio sembrerebbero avere anche pratiche migliorabili rispetto alla loro gestione del patrimonio stradale. Un patrimonio che ha forti riflessi nell’economia locale. “La nostra missione – ha ben spiegato Loreto Pantano, Presidente di CNA Frosinone – si fonda nel sostegno allo sviluppo di PMI ed Artigiani e ciò presuppone l’osservazione continua e l’elaborazione di proposte concrete relative ai fenomeni sociali, politici ed amministrativi che caratterizzano l’economia, a partire dalle scelte di governo locale messe in atto dagli Enti pubblici. Il tema delle strade ha ampia rilevanza economica. Non esistono spostamenti che non abbiano motivazioni o riflessi nel lavoro e nell’economia, ed in tale contesto a piano titolo va ricondotta l’appetibilità turistica del territorio: le nostre strade sono il primo biglietto da visita del turismo in Ciociaria. Il nostro turismo da sempre presenta ampi margini di sviluppo e miglioramento, con effetti economici discendenti sul sistema delle Imprese e dei Servizi, e CNA Frosinone ritiene che l’organicità e la funzionalità della rete stradale con la quale si arriva in Ciociaria e quindi la si visita per raggiungere tutte le sue innumerevoli e diffuse bellezze, sia centrale in tale percorso di crescita. Il nostro osservatorio ha indagato su varie direttrici tale fenomeno ed i risultati saranno presentati giovedì 24 ottobre. Un progetto chiamato DISASTRADE per enfatizzare ironicamente un comune sentire ampiamente diffuso sul territorio, ma CNA non vuole né irridere né dare voti e giudizi specifici sulle singole amministrazioni, che spesso versano in difficoltà economiche che si riversano su gestioni inefficaci delle strade. Vogliamo invece essere di aiuto e di stimolo indicando una direzione di nuova efficienza. Nel corso del convegno CNA ha presentato i risultati dell’indagine fatta sul grado di apprezzamento delle strade del territorio da parte di cittadini ed imprese. Quindi è stata presentata l’analisi condotta sui bilanci dei Comuni dal 2016 al 2022, con indici costruiti mettendo in rapporto le spese per viabilità con tutte le altre spese, con i Km di strade gestite e con la popolazione residente. La CNA ha anche stimato il peso economico che il cattivo stato delle strade determina sulla collettività in termini di maggiori manutenzioni sugli autoveicoli: i valori sono sbalorditivi superando, secondo CNA, 2 milioni di euro di maggiori costi. Parallelamente allo studio, e con il contributo tecnico e di competenze specifiche degli Ordini Professionali e dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale, CNA ha realizzato il Manifesto che ha la finalità di consigliare, supportare ed indirizzare gli Enti che nella provincia di Frosinone a vario titolo programmano, realizzano, manutengono e gestiscono strade del territorio, verso altrettanti criteri di qualità ed efficienza. Il Manifesto si sviluppa in 8 punti tra cui il Catasto delle Strade e delle loro pertinenze; Importanza della formazione tecnico-scientifica negli Enti; Censimento e classificazione del rischio delle strade in funzione del traffico; Valutazione del costo del ciclo di vita del corpo stradale. La CNA farà pervenire a tutti gli Enti il Manifesto, “ai quali – ha spiegato il Presidente Pantano – chiederemo se, condividendone i principi ed i consigli in esso indicati, vorranno impegnarsi nel perseguirlo. Non escludiamo in tal senso la sua specifica sottoscrizione, a significare l’impegno assunto verso il miglioramento della gestione stradale. TG24 HA SEGUITO L’EVENTO. GUARDATE IL NOSTRO SERVIZIO.
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