Ferentino – Vanessa ‘rinasce’: oggi è un’agente di polizia provinciale

chiaro13
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La storia di Vanessa Villani, una ragazza di Ferentino vittima di violenza da parte del convivente, è una storia di rinascita, di chi dopo aver toccato il fondo si è rialzata più forte di prima. Proprio nei giorni scorsi Vanessa, oggi 41enne, ha superato il concorso ed è diventata una guardia provinciale.

Come si ricorderà, nel marzo del 2013, quando all’epoca dei fatti aveva soltanto 30 anni ha rischiato di morire a causa del compagno violento. Quest’ultimo per impedirle di andarsene di casa aveva cercato di ucciderla nel sonno colpendola con un corpo contundente causandole una gravissima emorragia cerebrale. Vanessa aveva pagato molto caro l’aver realizzato che quella storia era giunta ormai al capolinea e di aver detto all’uomo che intendeva ritornare a casa dai suoi insieme al figlioletto di tre anni. A salvarla dalla morte certa la mamma la quale vedendo che la figlia non le rispondeva al telefono si era precipitata nell’abitazione. La ragazza era stata trovata in un lago di sangue, accanto a lei il suo bimbo che nel vedere la nonna aveva esultato di gioia quasi avesse capito il dramma che si stava consumando. Vanessa che era entrata in coma era stata ricoverata presso il policlinico Umberto I di Roma per oltre un mese. Trenta giorni in cui era rimasta tra la vita e la morte. Poi il miracolo, la trentenne era tornata piano piano alla vita. La giovane non ricordava nulla di quanto accaduto. Era stata proprio la madre a raccontarle tutto. Il compagno violento, accusato di tentato omicidio era stato condannato a nove anni di carcere. Ma Vanessa non ha mai cercato di piangersi addosso. Anzi, dopo quella esperienza è iniziato suo lungo percorso verso la rinascita. Una rinascita che ha puntato a ricostruire se stessa. Oggi la ragazza che è diventata testimonial del “Telefono rosa* e vice presidente delle pari opportunità al comune di Ferentino ha raggiunto un altro traguardo: ha vinto il concorso ed è stata assunta nel corpo delle Guardie Provinciali. Quell’aspetto di ragazza esile, dalla voce dolce e melodiosa sembra che vada a cozzare con la forza e la determinazione che l’hanno sempre contraddistinta in questi anni. Lei è proprio l’esempio vivente che si può sempre risorgere dalle ceneri. Mar. Ming.
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