Regione – Sono 25.000 nel Lazio coloro che dedicano la vita ad assistere persone in difficoltà. Oggi la prima Giornata del Caregiver

Dario Facci
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(di Dario Facci) E’ la prima manifestazione ufficiale dedicata a delle persone speciali. La giornata del “Caregiver e dell’inclusione sociale” si è tenuta presso la Fondazione Piccolomini, a Roma, Uno spazio di attenzione per coloro che dedicano la loro vita, sostanzialmente sempre, a facilitare e spesso a rendere possibile quella di un altro. I Caregiver sono stati riconosciuti dalla Regione Lazio con una legge dello scorso aprile, finanziata con quindici milioni in tre anni, per offrire un sostegno a queste persone, quasi sempre parenti di malati molto gravi, portatori di forti handicap, persone che, come è facile immaginare hanno delle enormi responsabilità oltre a interpretare una vita di sacrificio davvero enorme.

“Inaugurare la prima giornata del Caregiver – ha detto il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca – è stata un’emozione forte, intensa. La nostra missione è quella di cancellare, una volta per tutte, l’immagine di una Pubblica Amministrazione nemica – scrive su Facebook Rocca -. Il senso del nostro impegno per l’inclusione è di prenderci cura di quanti, ogni giorno, sacrificano sé stessi per gli altri. Era doveroso sostenere i 25 mila caregiver del Lazio: penso alle donne impegnate a conciliare studio e lavoro con l’assistenza ai loro familiari, ai genitori di figli diversamente abili, a quanti hanno la responsabilità di un anziano. Per tutti loro abbiamo stanziato, nel triennio 2024-2026, 15 milioni di euro – sottolinea Rocca -. La capacità di ascolto è stato sempre il faro e la cifra della mia vita. Una caratteristica che ritrovo nell’Assessore Maselli. Insieme, continueremo a portare avanti un lavoro che non finisce con l’approvazione della Legge sul caregiver, ma inizia oggi e continuerà nei prossimi anni”. E’ intervenuta sull’argomento anche la presidente della Commissione Sanità della Regione Lazio, Alessi Savo: “Sono definiti i prestatori di cura – ha detto – quelli che dedicano la loro vita a rendere meno difficile e più sopportabile l’esistenza dei loro cari. Sono gli oltre 25.000 caregiver del Lazio che hanno scelto una tra le missioni più encomiabili, preziose e degne di riconoscenza: l’assistenza quotidiana ai più fragili. La Regione Lazio del presidente Francesco Rocca, con la sensibilità dell’assessore alle Politiche Sociali Massimiliano Maselli che è stato l’ispiratore e che ringrazio, unitamente alla Giunta e a tutto il Consiglio, ha approvato una legge che parla di umanità, rispetto e inclusione: la numero 5 del 2024 che riconosce la figura dei caregiver familiari e li mette al centro di importanti azioni di sostegno economico e sociale. In Commissione Sanità – ha detto ancora la consigliera Savo – ho ascoltato tante, emozionanti e spesso gravose testimonianze di quanti sacrificano vita, tempo, relazioni e aspirazioni professionali per dedicarsi a chi, senza di loro, sarebbe ancora più solo e più debole. Ecco perché oggi, partecipando alla I° edizione della Giornata del caregiver familiare, sono stata estremamente orgogliosa, oltre che profondamente fiera, di essere parte attiva di un grande passo avanti che la nostra istituzione ha compiuto per tutti coloro che sono l’ancora, il punto di riferimento e a volte l’unico sostegno di malati, disabili e soggetti fragili”.
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