Cassino – Franco Vettese. Un mistero su dove sia, se sia mai arrivato in città o sia ancora tra le balze del sacro monte

Dante Sacco
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(di Dante Sacco) Un’altra notte comincia e di Franco Vettese non si hanno notizie certe. Si rincorrono le segnalazioni, si accavallano le ipotesi. Squadre di battitori sfidano il maltempo imminente per scovare la più piccola traccia tra i rovi e le pietraie del massiccio di Monte Cassino. Altri in città, cittadini e forze dell’ordine, spulciano i filmati di sicurezza e percorrono le vie del centro con la speranza di imbattersi nei pantaloni verde militari e in Franco.

Sembra che il cellulare abbia dato un segnale, sembrerebbe vi si stata una telefonata. Ma i social, metronomo di questo stato d’apprendimento, confondono le idee, trasformano le piccole e flebili certezze in mistero. Un mistero su dove sia, se sia mai arrivato in città o sia ancora tra le balze del sacro monte. Intanto la notte copre di buio e silenzio Cassino e i tornanti che conducono all’Abbazia. In attesa di un incontro tanto desiderato con Franco. Intanto raccogliamo il diario del gruppo Reliquia Belli, Volontari e profondi conoscitori della montagna. Dalle loro parole comprendiamo quanto si sta facendo e quanto non viene lasciato al caso. Ieri sera Matteo e Lorenzo Viola di Reliquia Belli con Benedetto Miele hanno letteralmente setacciato Monte Maggio, partendo dalla parte abitata e dai ricoveri agricoli esistenti fino alla zona più impervia in piena montagna. Oggi, con Angelo Fimiani, è stata battuta la stessa area ma risalendo dal versante di Monterotondo e Caira. Questa volta è stata una segnalazione attendibile che ha portato i volontari a ripercorrere gli stessi passi della sera precedente. E per concludere, nel diario delle ricerche di Reliquia Belli, leggiamo un po’ di amarezza e di umano sconforto quando scrivono che “intorno alle 18;30 del giorno 8 ottobre era stato riferito che il cellulare avesse agganciato una cella telefonica in città a Cassino e abbiamo fatto anche un giro di controllo intorno alla zona descritta. Ma senza risultato”. Ed ora, mentre l’acquazzone preannunciato scende su Cassino, le ricerche non si fermano e si spera davvero di incontrare Franco, speriamo in città.
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