Frosinone – Spostamento centro prelievi, l’Ugl Sanità precisa: elogi alla Savo ma dito puntato contro la Asl

chiaro13
4 MIn Lettura
Dalla segretaria provinciale dell’Ugl Salute, Rosa Roccatani, riceviamo la nota di chiarimento che segue, riferita al nostro articolo dello scorso 4 ottobre “Frosinone – Nuova sede per il laboratorio di analisi del Distretto B: Savo elogia la scelta e ignora le critiche dell’Ugl” (leggi qui).

Roccatani precisa che ben ha fatto la presidente della Commissione Sanità Alessia Savo a volere la nuova sede del centro prelievi “in quanto allocato in posto angusto privo della dovuta privacy, con spazi limitati, rischio infettivologico per gli utenti e personale dipendente, scaturente dai rifiuti speciali mantenuti all’interno dell’ambiente di lavoro, lungo il corridoio esterno nonché all’interno del servizio igienico per il pubblico. Insomma, criticità igienica sanitaria degli ambienti con potenziale rischio contagio per il pubblico e lavoratori addetti. Dunque, bene a fatto – dice la segretaria – il Presedente della Commissione Sanità dott.ssa Alessia SAVO ad intervenire e risolvere le annose criticità del centro prelievi, che la UGL Salute, personalmente ringrazia e a nome degli utenti e personale addetto”. Poi precisa le critiche dell’Ugl che – parrebbe di capire – hanno nel mirino i responsabili che finora doveva garantire la correttezza del servizio: “Ciò che la UGL Salute, si chiede e chiede, dove erano i responsabili dediti alla corretta funzionalità del servizio? Perché non si è provveduto in tempo utile ad ampliare gli spazi utilizzando i locali attigui il centro prelievi? Perché si è dovuto arrivare al limite, smantellando la direzione distrettuale per allocare il centro prelievi? Vale esplicitare – insiste Roccatani -, che parte della direzione distrettuale è stata trasferita in locali adiacenti la stessa, dove in passato era allocato il centro prelievi, trasferito a seguire per infiltrazioni idriche e in caso di pioggia acqua dall’alto, trascorso oltre 1 anno dall’allora trasferimento cosa è stato fatto per sanare l’inconveniente? Quale sicurezza per parte del personale afferente la direzione del distretto trasferito nei predetti locali, poiché sembra che non si sia proceduto a sanare le richiamate criticità strutturali? Tutto questo perché in tempi utili, non si è tenuto conto degli spazi attigui e utili al centro Prelievi, che necessitavano semplicemente di pulizia e sanificazione, non si è provveduto a sanare le criticità strutturali dei locali vuoti adiacente la direzione distrettuale, oggi occupati dal personale afferente la direzione distrettuale. Di contro allo stato attuale, abbiamo un centro prelievi momentaneamente allocato nella direzione distrettuale in attesa della messa a norma degli spazi adiacenti la medesima e una direzione distrettuale che momentaneamente li occupa. Ed ancora, una domanda sorge spontanea, è normale che il personale sia allocato in una struttura dismessa in attesa di ristrutturazione? i responsabili dei lavori sono consapevoli della presenza del personale che momentaneamente li occupa? Se si, quale sicurezza per i lavoratori dipendenti? Mah forse, il momentaneamente vorrà significare perennemente!!!”
Condividi questo articolo
Nessun commento