Crisi Automotive – Sale ancora la preoccupazione dopo le difficoltà in borsa. La Provincia convoca Consiglio Straordinario con Sindaci e Sindacati

Dario Facci
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(di Dario Facci) Sale ancora le preoccupazioni dopo le difficoltà in borsa. La Provincia convoca un Consiglio Straordinario con tutti i Sindaci e i Sindacati. Manifestazione a Roma il prossimo 18 ottobre.

Mentre le cronache nazionali strillano notizie poco piacevoli per il colosso multinazionale automobilistico che possiede anche il più importante stabilimento metalmeccanico laziale e descrivono il tonfo in borsa di questa mattina, la politica continua ad interrogarsi, per non dire ad arrovellarsi, sul da farsi. Lo scopo è cercare di lenire almeno la ricaduta sull’occupazione, ormai attesa più che temuta, con la fine della Cassa Integrazione. Soluzioni a breve non se ne vedono, se non il continuare a chiedere impegni sugli investimenti in Italia, richieste sempre meno convinte man mano che si palesa una crisi dell’Automotive ogni giorno più grigia. Non resta dunque che manifestare e, magari, riunirsi per un confronto e per fare massa critica. La notizia odierna infatti, insieme a quella della manifestazione indetta a Roma dai sindacati per il prossimo 18 ottobre, è la convocazione di un Consiglio Provinciale straordinario con tutti i sindaci della provincia di Frosinone e i sindacati, sulle difficoltà di Stellantis che investono lo stabilimento in provincia di Frosinone, quello di Piedimonte San Germano e che stanno facendo sentire da tempo serie conseguenze sul vasto e importantissimo indotto. A stabilire la riunione straordinaria dell’Assise provinciale è stata la Commissione Consiliare coordinata dal Presidente del Consiglio Provinciale Gianluca Quadrini, convocata con urgenza, alla quale hanno partecipato i consiglieri provinciali Andrea Amata, Alessandro Cardinali, Adamo Pantano, e Luigi Vittori, oltre ai rappresentanti delle principali sigle sindacali: Mirko Marsella per Fim-Cisl, Donato Gatti per Film, Rosa D’Emilio per Fiom-Cgil e Francesco Giangrande per Uilm-Uil. Il dibattito, incentrato sulla crisi della produzione automobilistica, ha messo in luce un quadro preoccupante, con il drastico calo della produzione di auto nello stabilimento del cassinate rispetto agli anni precedenti: si è passati dal milione di auto prodotte in un anno a meno di 500mila unità nel 2023. “È un momento delicato – ha commentato il presidente Gianluca Quadrini – e la collaborazione a tutti i livelli istituzionali e sociali è indispensabile. Non possiamo permettere che il nostro territorio sia lasciato solo di fronte a una crisi di tale portata. Il nostro impegno è totale: saremo al fianco dei lavoratori dello stabilimento di Piedimonte San Germano, di tutto l’indotto e di tutte le attività commerciali coinvolte.” Il presidente Quadrini è anche il rappresentante della Provincia di Frosinone incaricato di confrontarsi con il vice presidente della Regione Lazio, l’Assessore alle Attività Produttive Roberta Angelilli, la quale da tempo si confronta con l’azienda e ha un filo diretto con il Ministro Adolfo Urso per portare avanti questa difficilissima vertenza.
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