Calcio – Andrea Capone, l’ex calciatore trovato morto a Cagliari giocò anche a Sora

Irene Mizzoni
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Era il campionato 2001-02, con il Sora che disputava l’allora Serie C1, guidato dal “Maestro” Claudio Di Pucchio, che conquistò l’ennesima salvezza nel doppio spareggio contro il Castel di Sangro dell’attuale presidente della Figc Gravina. In quella squadra, proveniente in prestito dal Cagliari grazie al lavoro dell’allora ds Antonio Frasca, giocò anche Andrea Capone, scomparso in maniera tragica domenica scorsa a Cagliari.

Capone, cresciuto nel settore giovanile del Cagliari, con cui esordì 19enne in Serie B nel campionato 2000-01, la stagione successiva passò in prestito al Sora, che militava in C1. Alla sua prima esperienza lontano da Cagliari e dalla sua Sardegna faticò a trovare spazio nella squadra allenata dal “Maestro” Claudio Di Pucchio, che lottava per la salvezza (raggiunta nel doppio spareggio contro il Castel di Sangro), collezionando solo 11 presenze, impreziosite da un gol. L’anno dopo tornò a Cagliari dove esordì in Serie A nel 2005. Con la maglia rossobù totalizzò 94 presenze totali con 11 reti tra A e B. Poi la sua carriera proseguì in B con le maglie di Vicenza, Grosseto e Salernitana fino al 2011, quando si ritirò. Tra i suoi compagni di squadra dell’epoca a Sora gli ex difensori bianconeri Ernesto Terra e Massimiliano Cianfarani, che ne hanno tracciato un ricordo. Terra: <<Era un ragazzo perbene riservato e di gran talento tant’è che negli anni successivi è arrivato sino in A confermando tutto il bene che si diceva su di lui. Fu Antonio Frasca, direttore sportivo di allora a prenderlo dal Cagliari. Mi dispiace tantissimo spero che si faccia luce sull’accaduto>>. Cianfarani: <<Era una persona seria, educata e taciturna. Venne in prestito dal Cagliari e non riuscì ad esprimere tutto il suo valore, ma fece comunque un gol in 11 presenze mi sembra. Si vedeva che aveva una classe cristallina e infatti poi lo ha dimostrato nella massima serie. Era il classico attaccante che poteva fare sia la seconda che la mezza punta e aveva una tecnica degna di un 10>>. BeCob
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