Ceccano – Impianto Itelyum: l’opposizione declina l’invito a una vista e attende risposta all’interrogazione

chiaro13
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Non vogliono visitare l’impianto, vogliono risposte chiare e precise alle domande che hanno formulato. I consiglieri comunali di Ceccano Emanuela Piroli, Mariangela De Santis, Andrea Querqui, Emiliano Di Pofi chiariscono la loro posizione dopo aver ricevuto da parte della segreteria del sindaco l’invito rivolto a tutti i consiglieri di visitare lo stabilimento Itelyum,

recentemente inaugurato nell’area industriale, un impianto pilota in grado di trattare 20 tonnellate all’anno di magneti permanenti, materiali ampiamente utilizzati nei dischi rigidi dei computer e nei motori elettrici e ibridi. L’opposizione ha chiesto al sindaco, con un’interrogazione, risposte in merito alla la nuova impiantistica e al fatto che non arrechi in alcun modo danno al territorio già gravato da problematiche ambientali. E a quelle domande vogliono risposta. In una nota, infatti, i quattro consiglieri hanno scritto: “Riteniamo che la visita all’interno dello stabilimento Itelyum, sopralluogo organizzato ed anticipato telefonicamente dalla segreteria del Sindaco ed inviato a mezzo mail nella giornata del 25.09.24 a tutti i Consiglieri Comunali, non possa sostituire la risposta alle chiare richieste avanzate dalla minoranza consiliare con interrogazione protocollata nei giorni scorsi. La visita, al momento, si tradurrebbe in un’ulteriore inutile passerella priva di significato perché tutto può apparire bellissimo ma i chiarimenti richiesti hanno poco a che vedere con il sopralluogo. Come minoranza, senza voler preventivamente additare nessuno o addebitare alcuna responsabilità, chiediamo che le risposte ai dubbi sollevati vengano rese e documentate a mezzo risposta scritta o, al massimo, all’interno delle competenti Commissioni attraverso un chiaro confronto con chi, per competenza tecnica specifica, abbia la certezza che la nuova impiantistica non arrechi in alcun modo danno al territorio già gravato da problematiche ambientali evidenti. Attendiamo, quindi, che il confronto avvenga attraverso gli strumenti previsti dal vigente Regolamento del Consiglio Comunale”.
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