Roma – Non ci sono più le lupe di una volta: morde un bambino, catturata e ‘trasferita’ in Abruzzo

chiaro13
1 MIn Lettura
(di Cesidio Vano) Sarà il parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise ad ‘ospitare’ la lupa, catturata mercoledì sera a Roma, e rea di aver morso un bambino. Sconterà la ‘pena’ in un’area recintata del parco.

Si tratta di un giovane esemplare, femmina, avvistato nella periferia Est della Capitale, vicino al centro commerciale Porta di Roma. Ad ‘arrestare’ l’animale sono stati i tecnici della Direzione ambiente della Regione Lazio, in zona Colle Salario, grazie al supporto di una squadra specializzata nella telenarcosi che è riuscita ad addormentarla con il primo dardo lanciato. “L’animale – riferisce l’agenzia AGI – è in buone condizioni ed è già stato trasferito nella notte in un’area recintata del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise”. L’allarme era scattato dopo che un bambino era stato aggredito dalla lupa, lo scorso 10 settembre, nel Parco delle Sabine: sono state posizionate fototrappole ed è stata raccolta l’autorizzazione del ministero dell’Ambiente a derogare al divieto di prelievo del lupo, in quanto specie protetta. L’operazione, spiegano dalla Regione, è stata condotta con discrezione per non creare un ingiustificato allarme nella popolazione. Quella di Romolo e Remo era tutta un’altra epoca.
Condividi questo articolo
Nessun commento