Sgurgola – Assolta per rapina, a processo per evasione: 27enne nei guai

chiaro13
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Viene assolta per rapina ma rinviata a giudizio per evasione domiciliare. È la storia di una ragazza residente a Sgurgola. di 27 anni.

I fatti risalgono al luglio dello scorso anno quando la ragazza che si trovava nel capoluogo ciociaro, aveva fatto intendere ad un automobilista di 38 anni a cui aveva chiesto un passaggio, che sarebbe stata disponibile ad una prestazione sessuale. Prima però, gli aveva detto, sarebbe dovuta passare a casa di un suo amico ubicata nella parte bassa della città. Ma una volta arrivata a destinazione, il trentottenne era stato accerchiato da due persone che lo avevano malmenato e rapinato del cellulare e di 250 euro. Attraverso l’identikit era riuscito a fornire agli uomini in divisa le generalità degli aggressori. Da qui le indagini che avevano portato all’arresto della donna e dei suoi complici. Subito dopo però la ragazza, difesa dall’avvocato Antonio Ceccani aveva ottenuto il beneficio dei domiciliari. Applicazione restrittiva che era stata poi tramutata prima in obbligo di dimora e poi in obbligo di firma. Ma la 27enne aveva completamente disatteso tale provvedimento tanto che non si era mai presentata in caserma per ottemperare all’obbligo di firma. A quel punto, il giudice ha deciso nuovamente di applicare nei confronti della donna i domiciliarie la ragazza viene arrestata nuovamente. Adesso nel processo che la vedeva imputata di rapina è stata assolta per non aver commesso il fatto ma è finita sotto processo per evasione. Mar. Ming.
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