Arpino – Città in lutto per la scomparsa di Madre Cristina, abadessa emerita del monastero di Sant’Andrea

chiaro13
2 MIn Lettura
È morta, all’alba di questa mattina, Madre Maria Cristina Pirro, abadessa emerita del monastero di Sant’Andrea Apostolo di Arpino: “Una presenza indissolubilmente legata al monastero benedettino femminile” come viene definita Madre Cristina in una nota della Diocesi di Sora. La suora era malata da tempo. (Nella foto diffusa dalla Diocesi, Monsignor Antonazzo e Madre Cristina, in occasione dei 50 anni di professione monastica).

Paola Maria Pirro, di origini pugliese, era nata il 16 maggio 1943 a Fano (Pesaro). Era entrata in monastero in Puglia, nella comunità di santa Scolastica a Bari. “Dopo la professione semplice dei voti monastici nel 1967 – come ricordano dal sito della diocesi (diocesisora.it), era arrivata nel monastero di S. Andrea di Arpino il 16 novembre 1969 (ricordava sempre che quel giorno si svolgeva la processione con la Madonna di Loreto, custodita nell’archicenobio del quartiere Colle, dal monastero alla chiesa di San Michele). Il 28 giugno 1970 emise la professione solenne dei voi monastici e il 30 settembre 1989 fu eletta abadessa del monastero, carica che ha ricoperto fino a poco tempo fa. Nel 2020 aveva festeggiato i 50 anni di professione religiosa. Il suo nome è legato, tra l‘altro, alla promozione e all’edificazione del primo monastero cattolico di vita contemplativa sorto in Romania, il “Mater unitatis” di Pietra Niamat, con una spiccata vocazione ecumenica in terra ortodossa, consacrato nel 2007”. Le esequie, presiedute dal vescovo diocesano monsignor Gerardo Antonazzo, saranno celebrate nella chiesa di S. Andrea Apostolo, domani, 24 settembre, alle 16,30. La camera, nel monastero di Arpino, potrà essere visitata fino alle 21 di oggi e domani dalle 7 alle 16,00.
Condividi questo articolo
Nessun commento