Questa mattina, presso la sala Etruschi del Consiglio Regionale del Lazio, si è svolta l’audizione della sezione laziale dell’Unione delle province italiane in merito alla proposta di legge regionale n.170 del 2023 concernente: “Misure per la semplificazione, modifiche a leggi regionali varie e disposizioni relative all’esecuzione degli impegni assunti col Governo”.
“UPI Lazio – si legge in una nota – ha apprezzato la decisione presa dalla Regione Lazio con la legge 17/23 di avviare una ricognizione delle funzioni svolte dalle Province per conto della Regione dal 2015. Le Province del Lazio stanno collaborando con gli uffici regionali competenti per dare attuazione alla norma e auspicano che l’assegnazione delle risorse connesse con le funzioni non fondamentali esercitate dal 2015 al 2022 possa avvenire entro la fine dell’anno 2024, in modo da dare una prima risposta alla loro situazione di difficoltà finanziaria”. Alessandro Romoli – che è intervenuto in audizione – dichiara: “auspichiamo che nella proposta di legge n.170 siano recepite le proposte elaborate da UPI Lazio, che mirano a fornire un quadro di riferimento certo ai percorsi già avviati in vista di più complessivo riordino delle funzioni provinciali e di area vasta che porti alla ricostruzione di un sistema regionale delle autonomie locali equilibrato”.
