“L’opposizione fa solo propaganda”. Il sindaco di Cervaro, Ennio Marrocco, replica alle polemiche dei giorni scorsi in merito al fallimento del progetto “Controlli di vicinato” per garantire più sicurezza in paese.
L’opposizione (leggi qui) aveva criticato l’operato del sindaco, che però oggi risponde: “Non basta dire che se le soluzioni non piacciono all’opposizione si ha una maggioranza per imporle, perché la politica è anche mediazione, capacità di trovare soluzioni valide e più largamente condivise e non mediocre opportunismo. Oggi c’è solo uno scontro sulla propaganda. Ma la politica è un’altra cosa”. Marrocco, poi, va al centro del problema: “Il controllo di vicinato evidentemente non ha suscitato il grande interesse che probabilmente si aspettava chi vi aveva profuso il proprio impegno, visto che la sicurezza è un valore complesso. Innanzitutto – dice – non si può confondere la sicurezza pubblica, intesa come mantenimento dell’ordine pubblico e prevenzione dei fenomeni criminali, che è di competenza dello Stato con la sicurezza “urbana”, definita come il bene pubblico che afferisce alla vivibilità ed al decoro delle Città. E, in secondo luogo, non si può disconoscere che il controllo del vicinato è uno strumento attraverso cui il Comune, nell’ottica della sicurezza integrata (art. 1 comma 2 DL 14/2017), ha inteso concorrere con lo Stato e gli altri Enti Istituzionali alla promozione di un sistema di sicurezza integrato per il benessere della Comunità”. Il sindaco ricorda quindi che la sicurezza è un problema che riguarda tutti, Stato, Regioni, Enti Locali, Associazioni, Comitati e singoli cittadini. “È quindi auspicabile – prosegue Marrocco – un sempre maggiore contributo dei cittadini alla sicurezza partecipata e integrata, nel rispetto e nella consapevolezza delle regole, e il Protocollo sul controllo di vicinato. L’Amministrazione è molto attenta e vicina al tema del vicinato perché è consapevole che la serenità della nostra Città la si raggiunga anche con la collaborazione di volontarie e volontari che potrebbero fornire un contributo straordinario ed efficace per la realizzazione e l’implementazione dei livelli di sicurezza per la nostra Città”. A tale scopo l’Amministrazione Comunale ha proceduto subito con la pubblicazione di un avviso pubblico per la formazione di gruppi di Controllo di Vicinato, che pur non sostituendosi in alcun modo alle forze dell’ordine, potrebbero essere un presidio importante per il territorio in termini di “controllo”. “Si è trattato di un adempimento previsto dallo stesso protocollo di intesa che pur prevedendo adesioni formali attraverso la partecipazione dei potenziali referenti non esclude la possibilità di favorire lo sviluppo di una cultura di partecipazione al tema della sicurezza urbana ed integrata, attuata anche mediante la costituzione di gruppi di soggetti chiamati a integrare l’azione dell’amministrazione locale di appartenenza per il miglioramento della vivibilità del territorio e dei livelli di coesione ed inclusione sociale e territoriale”, conclude il sindaco.
