(di Alessandro Iacobelli) Tre turni bastano per esonerare un mister? Per la Sampdoria evidentemente sì. Andrea Pirlo infatti è stato appena messo alla porta dal club ligure dopo un avvio balbettante nel campionato di Serie B. Tra i risultati che hanno convinto la dirigenza blucerchiata a concretizzare la rivoluzione tecnica c’è anche il pareggio nell’esordio sul campo del Frosinone di Vivarini.
Per il resto due sconfitte consecutive contro Reggiana in casa e Salernitana all’Arechi. Nel calcio di oggi il tempo è sempre tiranno e, dunque, tale decisione appare del tutto normale. Si chiude così, con un filo di malinconia, l’avventura a Genova sponda Samp per l’ex allenatore pure di Juventus e Fatih Karagümrük in Turchia. Al suo posto dovrebbe subentrare con ogni probabilità l’ex Udinese Sottil. Nel ventaglio delle ipotesi anche i profili di Giampaolo e Andreazzoli. Questa intanto la nota ufficiale della società ligure: “L’U.C. Sampdoria comunica di aver sollevato Andrea Pirlo dall’incarico di allenatore responsabile della prima squadra. Al tecnico e ai componenti del suo staff – Roberto Baronio, Mauro Bertoni, Nicola Pavarini e Raffaele Clemente – vanno i ringraziamenti per l’impegno e la professionalità dimostrati durante il periodo di lavoro nel club”.
