(di Cesidio Vano) Questa mattina presto, le colline tra Posta Fibreno, Alvito e Vicalvi, apparivano come l’enorme cratere fumante di un vulcano. La foschia, depositata tutt’attorno, testimoniava quello che era accaduto durante al notte – quando, con l’arrivo dell’oscurità, si erano dovute interrompere le operazioni di spegnimento portate avanti dalle prime ore del pomeriggio con l’impiego di due elicotteri e un canadair -: il fuoco ha avuto via libera ed ha bruciato tutto quello che ha incontrato lungo il suo cammino.
Il vasto incendio boschivo, che ieri ha interessato la zona a confine tra Vicalvi e Alvito, si è così allargato fino alla collina dietro l’abitato centrale di Posta Fibreno. Le operazioni di spegnimento sono riprese verso le ore 8 di questa mattina, con un nuovo intervento dei mezzi aerei di spegnimento.
Fiamme nella notte sui monti tra Vicalvi e Posta Fibreno/ 1
Il sindaco di Posta Fibreno, Adamo Pantano, questa mattina ha infatti comunicato che: “l’incendio che ieri pomeriggio si è sviluppato tra Alvito e Vicalvi, stanotte si è propagato sul monte che sovrasta il nostro paese. Sono sul posto i vigili del fuoco con il DOS (direttore operazioni di spegnimento) e i gruppi di Protezione Civile Vicalvi e Protezione Civile Unione dei Comuni del Lacerno e del Fibreno. Sono attesi tra poco i mezzi aerei: elicottero e canadair”.
I mezzi di soccorso aereo si stanno rifornendo d’acqua dal lago di Post Fibreno e da una vasca del sistema antincendio di un’azienda di legnami nella vallata di Alvito che ha messo a disposizione la struttura, continuamente rimpinguata da autobotti.
Fiamme nella notte sui monti tra Vicalvi e Posta Fibreno/ 2
Ieri pomeriggio, l’invio del Canadair – per contrastare al meglio la situazione – è stato sollecitato direttamente al prefetto Ernesto Liguori.
Numerose le forze messe in campo per contrastare le fiamme: sul posto hanno operato ieri la protezione civile di Vicalvi con due moduli antincendio boschivo e un’autobotte, oltre ai vigili del fuoco della squadra 4 A del distaccamento di Sora e la protezione civile di Sora, Arpino, Atina, San Donato e Unione dei Comuni del lacerno.
L’incendio, come purtroppo accade ogni anno ormai da decenni nel periodo di inizio agosto e soprattutto nei giorni seguenti giorni festivi, è partito verso le ore 15.30 dalla località Tiravento tra Vicalvi ed Alvito. La Protezione civile di Sora ha ringraziato tutte le organizzazioni di volontariato che sono accorse per contrastare l’incendio, che è ancora da domare completamente, e i sindaci di Vicalvi (Mario Ferrera) e Alvito che sono rimasti, per tutto il tempo, assieme ai volontari, pronti a supportarli in ogni richiesta.
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AGGIORNAMENTO DELLE ORE 9.30
Un fronte delle fiamme sta raggiungendo anche la zona retrostante il Castello di Avito. Ad essere minacciato è un boschetto lì situato, per questo i lanci di acqua con l’elicottero intervenuto si stanno concentrando in questi momenti in quella zona per evitare che la piccola macchia finisca ridotta in cenere.