Un’interrogazione al sindaco di Cassino, Enzo Salera, firmata dai consiglieri Giuseppe Sebastianelli e Francesco Evangelista, sulla conformità del locale per la raccolta di liquidi radioattivi presso una struttura sanitaria privata della Città martire.
La realizzazione di tale sito è stata autorizzata, dal consiglio comunale dello scorso 29 luglio, in deroga agli strumenti urbanistici vigenti, proprio in forza della finalità pubblica cui la struttura è destinata. Si tratta, tecnicamente, della realizzazione ex-novo di un “locale tecnico per serbatoi liquidi radioattivi in decadimento” presso la struttura sanitaria privata che dispone di macchinari per la medicina nucleare. Il consigliere Sebastianelli, nel dare notizia dell’iniziativa di sindacato ispettivo, ha anche sottolineato come non siano state portate invece, all’attenzione del consiglio comunale, le problematiche della sanità pubblica e la mancanza di personale e di tac pet presso l’ospedale di Cassino. “Per questo motivo con il consigliere Evangelista – ha detto – abbiamo presentato interrogazione per conoscere se il locale tecnico soddisfa tutte le autorizzazioni necessarie per l’esercizio di tale attività. Siamo preoccupati per l’elevato numero di persone affette da malattie incurabili. Sarà nostra cura promuovere un censimento delle attività presenti in città e nel territorio che rispettano l’ambiente e la salute”.
