Anagni – Estate sobria: stretta contro gli alcolici. Dopo l’una di notte solo succhi di frutta e niente musica

chiaro13
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Stretta sugli alcolici nelle serate d’estate ad Anagni. Il sindaco Daniele Natalia, infatti, ha firmato un’apposita ordinanza con cui detta precisi limiti orari alla vendita di bevande alcoliche.

Ecco cosa prevede l’ordinanza: tutti gli esercizi di vendita di alimenti e bevande, nonché di somministrazione di alimenti e bevande, anche attraverso distributori automatici, esistenti su tutto il territorio comunale dovranno sospendere, dopo le ore 21:00, l’attività di vendita per asporto (a portar via) di bevande di qualsiasi tipo in recipienti a contenitori di vetro (bottiglie- bicchieri); Inoltre, dalle ore 1:00 di notte fino alle successive ore 7:00 del mattino, le stesse attività dovranno sospendere la vendita per asporto o di somministrazione al tavolo o banco, nonché sulle pubbliche Vie o Piazze, di bevande alcoliche o superalcoliche. Stop anche a musica e spettacoli: dopo l’una di notte ogni intrattenimento musicale ed ogni emissione sonora o diffusione acustica all’interno ed esterno dell’attività deve essere interrotta. L’ordinanza è valida fino al 15 settembre prossimo “fatta salva la possibilità di successive reiterazioni o modifiche”.
Il sindaco di Anagni, Daniele Natalia
Il sindaco di Anagni, Daniele Natalia
Nelle premesse dell’ordinanza di spiega che “in molti punti del centro storico si Anagni la insistenza di una elevata concentrazione di pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande sta comportando una alterazione delle normali condizioni di equilibrio e di convivenza civile tra esercenti, residenti ed avventori. Di fatti, pervengono da parte di molti cittadini residenti nelle suddette aree, particolarmente interessate da un rilevante afflusso di persone e aggregazione notturna, segnalazioni e lamentele tutte riguardanti situazioni di disturbo della tranquillità e del riposo dei residenti, nonché, fenomeni di degrado a pregiudizio del decoro urbano, dacché conseguenza, da parte di taluni avventori, dell’assunzione eccessiva di alcolici anche sulle pubbliche vie e Piazze e ciò fino a tarda notte”. Oltre si legge ancora: “il consumo eccessivo di alcolici da parte di taluni degli avventori contribuisce significativamente ad incrementare la verificazione dei tipici fenomeni derivanti dall’ubriachezza manifesta, quali, il disturbo della quiete e del riposo delle persone, eventi di spiccata aggressività da parte di alcune degli stessi avventori, fenomeni di inciviltà, quali, il ripetuto abbandono di bottiglie o recipienti di vetro idonei a divenire non solo strumento di offesa ma ingenerante, inoltre, comportamenti negativi verso lo spazio pubblico in termini di pulizia, igiene e di attenzione verso gli arredi urbani, ciò provocando una situazione di degrado per la Città di Anagni che si caratterizza per il particolare pregio storico, artistico ed architettonico” Il sindaco chiede ai titolari delle attività interessate di svolgere “un’efficace attività di sensibilizzazione della clientela/avventori tesa ad evitare lo stazionamento nei pressi del locale, fonte possibile di comportamento molesto e di disturbi della quiete del vicinato” e di attivarsi “al fine di impedire o evitare schiamazzi provenienti dai propri avventori oltre la soglia della normale tollerabilità”. In caso di violazione alle disposizioni dettate dal Sindaco si rischia – oltre ad eventuali ulteriori provvedimenti amministrativi, la sanzione pecuniaria del pagamento di una somma da 500,00 euro ad 5.000,00 euro.
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