Ceccano – La Caserma ceduta gratis ai Carabinieri? L’opposizione chiede un confronto con la Giunta Caligiore

chiaro13
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Sul tema del futuro della nuova caserma dei carabinieri di Ceccano si accende il nuovo fronte di confronto tra maggioranza e opposizione consiliare.

Ieri, i quattro consiglieri di minoranza Andrea Querqui, Mariangela De Santis, Emanuela Piroli ed Emiliano Di Pofi hanno chiesto alla squadra di governo cittadino di avviare “una discussione condivisa” sulla proposta formulata dalla Legione Carabinieri del Lazio di avere, a titolo gratuito, “l’immobile destinato a Caserma dei Carabinieri, sita in via Carlo Alberto Dalla Chiesa, a fronte dell’impegno dell’Arma dei Carabinieri a sostenere per l’intero i costi di rifacimento dello stabile”. “Sarebbe opportuna una discussione condivisa su tale proposta esaminando, la possibilità di concedere per un periodo l’immobile ad uso gratuito all’Arma” dicono i quattro e spiegano: “A nostro parere, tale proposta andrebbe discussa e valutata sotto diversi profili, soprattutto in considerazione del fatto che i lavori di restauro della Caserma sono stati oggetto di diverse problematiche oltre ad aver comportato, sinora, un’impegno di spesa di oltre 500.000 euro, senza considerare che ne occorreranno, come minimo, altri 500.000 per portare a termine l’opera”. I quattro consiglieri ricordano che il Comune a novembre del 2023 si è impegnato a cofinanziare il progetto con ulteriori 225.368 euro, i quali si sommerebbero al contributo integrativo di 254.250 euro approvato dalla Regione Lazio: “tale impegno finanziario – dicono dalla minoranza – esporrebbe l’ente al rischio di non essere in grado di rispettare il piano di riequilibrio finanziario in atto” e aggiungono: “In considerazione, poi, della spesa che il Comune ha sostenuto in questi ultimi anni per sostenere la locazione di due locali messi a disposizione della locale Arma dei Carabinieri, a fronte dell’indisponibilità della Caserma, consideriamo una scelta opportuna valutare la richiesta firmata dal Comandante di Compagnia Provinciale dei Carabinieri, Maggiore Paolo Di Napoli”. Per l’opposizione, solo concedere l’immobile ad uso gratuito “per un periodo temporale adeguato” a giustificare l’investimento da parte dell’Arma, rappresenterebbe – questo sì – una grande opportunità per tutta la cittadinanza “perché verrebbe garantita la realizzazione dell’opera permettendo all’Arma dei Carabinieri di avere locali adeguati ove svolgere al meglio il proprio lavoro” ma, soprattutto, perché il cofinanziamento per il completamento dell’opera non graverebbe sulle casse comunali consentendo l’impiego delle risorse per ulteriori attività di manutenzione ad esclusivo vantaggio dei cittadini. “Invitiamo, quindi, il Sindaco, la Giunta e i consiglieri Comunali di maggioranza – concludono i quattro -, cui piace ricordare i mutui accesi dalle amministrazioni di quelli di prima, ad impegnarsi affinché tale proposta possa essere opportunamente valutata, spiegando – in caso contrario – a noi consiglieri d’opposizione e a tutti i cittadini, le motivazioni per le quali si ritiene più opportuno gravare le casse comunali con la spesa necessaria per il cofinanziamento dell’opera”.
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