IL FATTO – I Frusinati al volante? Irascibili e imprudenti. Ecco il sondaggio

chiaro13
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Uno su 5 (cioè 21%) perde spesso la pazienza con gli altri automobilisti; uno su 2 (53%) utilizza lo smartphone mentre è alla guida; effettua sorpassi avventati (48%) e manovre improvvise (20%). Ecco l’identikit dei frusinati al volante, tracciato dall’ultima ricerca dell’Osservatorio Sara Assicurazioni, compagnia assicuratrice ufficiale dell’Aci.

La ricerca è stata realizzata tramite indagine CAWI (Computer Assisted Web Interviewing) condotta dall’istituto di ricerca Nextplora su di un campione rappresentativo della popolazione italiana per quote d’età, genere ed area geografica. Questi i dati estrapolati dalle risposte fornite dai frusinati: “C’è chi lascia correre e chi replica a colpi di clacson e fari. Ma sono anche molti gli abitanti di Frosinone – uno su cinque, il 21% – che, di fronte a una manovra avventata di un altro automobilista, che magari taglia la strada o non rispetta i segnali di precedenza, perdono d’abitudine le staffe, arrivando a inveire dall’abitacolo con gesti e improperi nei confronti del responsabile dell’imprudenza” dicono dall’Osservatorio e aggiungono: “Con queste premesse, non stupisce che per sette frusinati su dieci (70%) la guida rappresenti un’esperienza stressante, e che la prima causa siano proprio le manovre rischiose degli altri automobilisti e utenti della strada (55%). Il comportamento considerato in assoluto più pericoloso è l’utilizzo dello smartphone alla guida, che provoca distrazione ed errori (52%). Ma a far perdere la pazienza ai frusinati sono anche i sorpassi avventati (48%), il mancato utilizzo delle frecce (23%), le manovre improvvise e le frenate brusche (20%) e il non rispettare la distanza di sicurezza, stando troppo vicini al veicolo che precede (18%)”. Per migliorare la sicurezza su strada e ridurre il rischio di incidenti gli intervistati sottolineano l’importanza di rafforzare i controlli (34%) e di una maggiore educazione stradale fin da giovani (30%). Un altro 34% sottolinea anche i vantaggi della tecnologia (21%). In particolare, a essere considerati utili sono i sistemi di assistenza (41%) per il controllo della frenata o la regolazione della velocità, i dispositivi di monitoraggio dello stile di guida, che incentivano un comportamento virtuoso (38%) e telecamere e sensori (29%). Solo il 14% è invece del parere che, in futuro, una maggiore sicurezza potrà arrivare dai veicoli senza conducente. Ma c’è anche di si affida alla scaramanzia: per evitare spiacevoli imprevisti, l’indagine rileva che due frusinati su tre (63%) adottano comportamenti scaramantici prima di intraprendere un viaggio. C’è ad esempio chi preferisce non mettersi in strada in orari o giorni particolari (16%), chi evita di avventurarsi in determinate strade o luoghi (11%), e chi, al momento dell’acquisto, evita di scegliere un’auto di un dato colore (9%). Il classico portafortuna sembra invece la scelta del 14% dei connazionali. Ovviamente l’Osservatorio Sara Assicurazioni si occupa anche di polizze assicurative: “Per una maggior sicurezza, quasi nove frusinati intervistati su dieci (85%) considerano utile ampliare le garanzie della polizza auto oltre la sola RC, apprezzando in particolare i servizi di assistenza in caso di guasto o sinistro (45%), la possibilità di personalizzare le coperture (39%) e il senso generale di protezione che deriva dal sapersi tutelati (27%)”.
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