Le sigle sindacali di polizia legate alla Cgil hanno manifestato ieri a Roma e a Frosinone contro il ritardo nel rinnovo del contratto collettivo di lavoro. Contemporaneamente in molte città italiane si sono svolti presidi e volantinaggi. Nella Capitale la manifestazione si è tenuta in piazza della Capranica a Roma, dalle ore 10.00, alla presenza del segretario generale Cgil Maurizio Landini. A Frosinone, invece, un presidio si è tenuto davanti al palazzo della Prefettura dalle ore 8.00 alle 10.30.
Il segretario generale provinciale, Angelo Di Paola, ha spiegato che: “Gli incontri sinora svolti non hanno portato a alcun progresso tangibile. È evidente che l’attuale Esecutivo, nonostante i proclami e le promesse, non ha la volontà di rispondere concretamente alle legittime richieste dei lavoratori nel settore della sicurezza e della difesa. Il Sindacato di Polizia SILP CGIL e FP CGIL chiedono con forza al Governo: – garanzie di risorse economiche per un contratto dignitoso che permetta il recupero del potere d’acquisto per le donne e gli uomini in divisa; – un piano straordinario di assunzioni per aumentare gli organici del personale operante nei molteplici servizi di sicurezza svolti dalle forze di polizia e militari; – miglioramento delle condizioni di lavoro e di vita per contrastare il preoccupante fenomeno dei suicidi tra i lavoratori; – garanzia di una pensione dignitosa e attivazione della previdenza complementare per garantire un futuro sicuro ai lavoratori”. Per Di Paola il Governo “diversamente da quanto promesso, dimostra di essere sordo alle legittime richieste avanzate dai lavoratori: salario equo, diritti tutelati, previdenza protetta, tutela della salute e della sicurezza sul lavoro per la dignità di ogni operatore. Per questo motivo, il Sindacato di Polizia SILP CGIL e FP CGIL ha deciso di manifestare”. Il sit-in ciociaro è stato anche l’occasione per evidenziare che pure in provincia “la situazione non è ottimale. I carichi di lavoro sono sempre in crescita e i lavoratori di polizia sempre meno a causa dei pensionamenti”. Il SILP CGIL di Frosinone si dice sempre impegnato “a far rispettare gli accordi assunti al fine di evitare eventuali sbilanciamenti che in questo particolare momento potrebbero prendere piede a danno dei lavoratori di polizia e proprio per questo motivo e per gli altri sopra elencat, che accomunano tutte le realtà territoriali nazionali, che è giunto il momento di alzare la voce e far sentire le legittime rivendicazioni dei lavoratori del comparto sicurezza e difesa sia a Roma che in tutte le realtà provinciali, compresa Frosinone”.
