Ceccano – La politica dei ‘piccoli’ infiamma i grandi: Progresso Fabreterno si impone nelle elezioni del baby consiglio

chiaro13
3 MIn Lettura
È stata un elezione ‘seria’: sentita e partecipata dalle forze politiche cittadine, nonostante si trattasse delle votazioni per il Consiglio comunale dei giovani. Ma a Ceccano la politica scorre nelle vene di molti e infiamma le fazioni. Così le liste che sono scese in campo avevano una connotazione politica ben chiara: una lista, quella di Progresso Fabraterno, che poi ha vinto la consultazione baby, schierata con il centrosinistra e quindi con l’opposizione consiliare ‘dei grandi’ e tre liste ‘vicine’ all’amministrazione comunale di centrodestra. (Nella foto il gruppo di giovani Progresso Fabraterno).

In una nota, è proprio Progresso Fabraterno a commentare l’esito della consultazione: “Il voto, che le ragazze e i ragazzi ceccanesi hanno espresso venerdì 19 luglio, ha lanciato sicuramente segnali importanti alla politica cittadina. Per noi è stato un risultato storico: abbiamo vinto con una sola lista, contro le tre che fanno riferimento all’attuale Amministrazione di destra. Le candidate e i candidati di Progresso Fabraterno erano solo 15, contro i 44 delle liste vicine alla destra ceccanese e sostenuti pienamente da tutti i Consiglieri di maggioranza, gli Assessori, il Sindaco e un onorevole della Repubblica italiana”. Per la lista uscita vincitrice dalle urne, questa vittoria è frutto di impegno, sacrificio, dedizione e studio. “Abbiamo improntato la nostra campagna elettorale su proposte concrete – dicono -, ci siamo mostrati seri e trasparenti agli elettori, senza fare mancare un pizzico di leggerezza e simpatia. Il risultato è qualcosa di storico: lista più votata, superando addirittura la somma delle tre sostenute dalla maggioranza, e primo e secondo eletti, uomo e donna!”. Da progresso Fabreterno ricordano anche come, inizialmente, avevano avanzato dubbi sulle modalità di partecipazione al voto per il consiglio dei giovani, chiedendo un rinvio delle consultazioni “per far in modo che più ragazzi possibile partecipassero a questa iniziativa”. “Con il senno di poi – dicono ora – si è dimostrato che avevamo ragione: infatti, si è recato alle urne solo il 23% degli elettori e siamo convinti che se si fosse scelto un periodo diverso l’affluenza sarebbe stata maggiore”. Dalla lista che si è imposta, parlano poi di “vittoria non dei singoli, ma di una intera squadra”, rivendicando lo spirito di gruppo “che ci ha fatto fare la differenza!”. “Abbiamo dimostrato – concludono – che c’eravamo, ci siamo e sicuramente continueremo ad esserci. Ci auguriamo che questo sia solo un punto di partenza. In una città dove la sinistra perde da oltre 10 anni, noi siamo l’anomalia. Continueremo a fare quello che abbiamo sempre fatto ed in consiglio porteremo avanti le istanze di tutti, anche di chi non ci ha votato. I giovani e le giovani di Ceccano hanno scelto il Progresso e non li deluderemo”.
Condividi questo articolo
Nessun commento