Frosinone – Furto di identità e truffe: l’inchiesta si allarga a macchia d’olio

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(di Roberta Pugliesi) Furto di identità e truffe: si allarga a macchia d’olio l’inchiesta che coinvolge quasi tutte le procure d’Italia e che vede indagati anche soggetti della provincia di Frosinone.

Una donna ciociara, assistita dall’avvocato Tonino Rotondi, stesso legale del caso del verolano (leggi qui), è finita al centro di un’indagine della procura di Pistoia per truffa ai danni di un’anziana di Montecatini Terme. La signora in questione, indagata dalla procura di Pistoia nella persona del sostituto procuratore Dott. Boccia Luigi, è stata sottoposta ad interrogatorio l’11 luglio presso la questura di Frosinone. La donna è stata ascoltata nell’interrogatorio – su delega della procura di Pistoia – ed ha chiarito la sua posizione. “Ora siamo in attesa della decisione del pubblico ministero con l’auspicio che venga prosciolta già in questa fase di indagine preliminare, siamo fiduciosi anche perché forti anche dell’assoluzione dell’altro assistito, l’autista Cotral” ha dichiarato il legale. Nello specifico l’indagata ha avuto problemi con un’anziana di Montecatini Terme vittima di truffa e che per questo ha sporto denuncia nei confronti dell’ignara donna e anche nei confronti di altre persone. Tutto questo ha dato il via all’inchiesta della procura di Pistoia. L’avvocato Rotondi è riuscito a dimostrare che l’indagata, che è una casalinga, non ha né un profilo Facebook né Messenger, ed è totalmente estranea ai fatti e inoltre non si è mai recata in vita sua nella zona in cui si sono registrate le truffe, la provincia di Ancona. “Ho effettuato io degli accertamenti ed indagini approfondite e sono riuscito a risalire ad un indirizzo IP da cui partivano i messaggi social e addirittura parliamo dello stato dello Utah negli Stati Uniti d’America”, ha dichiarato l’avvocato Rotondi.
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