Regione – Nasce l’accademia di polizia locale, critiche dall’opposizione: ennesimo poltronificio

chiaro13
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È appena nata e già fa litigare. Il consiglio regionale del Lazio, ieri, ha ‘dato alla luce’ l’Accademia regionale di polizia locale” approvando a maggioranza (28 favorevoli, 6 contrari e due astenuti) la proposta di legge che porta la firma dell’azzurra Roberta Della Casa (che in Forza Italia è passata nei mesi scorsi abbandonando il Movimento 5 Stelle con cui era stata eletta).

Per la Regione con l’accademia è nato “un istituto di alta formazione per le polizie locali del Lazio, con l’obiettivo non solo di creare un centro di formazione per i nuovi assunti e di fornire un aggiornamento costante a tutti gli appartenenti al Corpo, ma anche e soprattutto di uniformare i percorsi formativi per tutte le polizie locali del territorio”. Una legge, si è detto in Regione, attesa da 20 anni. “Ma quale formazione e aggiornamento” ha replicato dall’opposizione la consigliera del Pd Eleonora Mattia: “Hanno solo creato un altra ‘poltrona’ da 250.000 euro all’anno” riferendosi all’indennità che spetterà al futuro direttore dell’accademia. “tant’è vero – ha proseguito l’esponente Dem – che i soldi stanziati per pagare il direttore sono il doppio di quelli destinati agli agenti di Polizia locale”. E poi: “di fatto è una nuova agenzia regionale, a cui possono accedere solo ufficiali e sottufficiali, non gli agenti”. L’EUFORIA DELLA REGIONE Stanziati 150mila euro per l’anno 2024 e 425mila euro per ciascuna annualità 2025 e 2026, per spese relative al funzionamento e alle attività a carattere formativo. “Una legge attesa da 20 anni – ha dichiarato Della Casa – che va a creare un istituto di alta formazione per le polizie locali del Lazio”. La nuova Accademia sarà dotata di autonomia gestionale, organizzativa, finanziaria e contabile e sarà sottoposta al potere di vigilanza della Giunta regionale. Secondo le nuove disposizioni, inoltre, l’Accademia svolgerà “attività di formazione rivolta agli operatori della polizia locale, promuovendo la qualificazione dei corpi di polizia locale, al fine di offrire un servizio di prossimità ai cittadini che risponda più efficacemente alla domanda di regolazione della vita sociale e di sicurezza delle comunità locali”. A capo del nuovo ente ci sarà un direttore nominato dalla Giunta regionale mediante avviso pubblico. LE CRITICHE DELL’OPPOSIZIONE “Se fossimo in un talent show, lo potremmo intitolare ‘Poltronissima Rocca’: tale è infatti l’espressione idonea per fotografare l’eloquente ripartizione di fondi regionali destinati a questo nuovo ente inutile – ha detto Eleonora Mattia (Pd) -, finanziato con un milione di euro complessivi per il triennio 2024-2026 di cui 250mila euro l’anno solo per il futuro direttore, ovvero esattamente il doppio dei 125mila euro destinati agli agenti di Polizia locale, cui si aggiungono 40mila euro per spese di gestione e 10mila per consulenze esterne. Insomma si scrive ‘accademia’, si legge ‘poltrona da 250mila euro”. “Un termine improprio, da marketing politico, visto che l’Accademia è un ente di alta formazione, riservato solo ad Ufficiali e Sottufficiali e non a tutti gli agenti, come invece sarebbe previsto da una normale Scuola, e dato che si tratta in verità di una nuova Agenzia regionale. – spiega Mattia – Una scelta assurda visto che, invece di istituire una nuova agenzia, sarebbe bastato incardinare la Scuola regionale per la Polizia locale nella Direzione regionale competente, proprio come fatto dalla stessa Giunta Rocca per altre due agenzie regionali, Protezione civile e Spazio Lavoro, in un’ottica di semplificazione, efficienza e risparmio dei costi”.
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