Incendio alla Farla di Latina, c’è l’ordinanza del sindaco. Tecnici Arpa al lavoro per campionare sostanze inquinanti

Irene Mizzoni
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Un devastante incendio ha distrutto un capannone della Farla di Latina, azienda che opera nel campo della distribuzione intermedia di medicinali e prodotti parafarmaceutici.

L’incendio è divampato nella tarda serata di ieri.  Il Sindaco di Latina, in conseguenza del devastante incendio che ha interessato l’azienda sita in via Monti Lepini, ha emesso a scopo precauzionale la chiusura delle finestre e di ogni altra forma di apertura degli immobili ubicati ad una distanza lineare di almeno un chilometro dallo stabilimento Farla, per la durata di due giorni. Di seguito il testo dell’ordinanza Premesso che, nella giornata del 15.07.2024 si è sviluppato presso l’Azienda FARLA, sita in Latina alla via dei Monti Lepini km 51 un incendio che ha recato grave pregiudizio alla struttura della medesima; rilevato che in conseguenza di tale rilevante evento che ha richiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine e dei Vigili del Fuoco, si sono sviluppate dall’opificio, consistenti emissioni di fumo, le quali stanno interessando tutte le aree circostanti lo stesso; rilevato che dette emissioni possono provocare forme di pregiudizio alla salute pubblica non essendo allo stato conosciute le cause che hanno provocato il richiamato evento e soprattutto i materiali oggetto dell’intervenuto incendio; rilevato che la ASL di Latina, alle ore 23,47, ha comunicato per le vie brevi possibili pericoli per la popolazione , in conseguenza del suddetto evento; considerato che l’ARPA ha comunicato nelle stesse ore, in via ufficiosa, l’intervenuto montaggio di una centralina per l’analisi dei fumi sviluppatisi dall’evento, che potrà dare i suoi primi risultati nel corso delle successive 24-36 ore; considerato che la ASL, sempre per le vie brevi, ha evidenziato, in attesa dell’acquisizione dei risultati di detta attività di indagine, a scopo prettamente precauzionale, di disporre la chiusura delle finestre e di ogni altra forma di apertura degli immobili, ubicati ad una distanza lineare di almeno 1 km dallo stabilimento della suddetta società per numero 2 giorni e sino a quando vi è una possiblle produzione e propaggine di fumi derivanti dalla combustione; Ravvisata, pertanto, l’opportunità di adottare apposito provvedimento al fine di salvaguardare la salute pubblica; Ritenuto pertanto necessario procedere all’adozione di un provvedimento temporaneo di giorni 2, inteso a interdire la chiusura delle finestre e di ogni altra forma di apertura degli immobili, ubicati ad una distanza lineare di almeno 1 km dallo stabilimento della suddetta società; Visti: • Gli artt. 50 e 54 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267; • la L. 689/1981 che disciplina il sistema sanzionatorio; • la legge n. 241/1990 e ss.mm.ed i.; • la legge 18 aprile 2017, n. 48; • Il Regolamento di Polizia Urbana approvato con Delibera del Commissario Straordinario con i poteri del Consiglio Comunale n. 44 del 03/02/23 (di cui art. 8 lettera m) Per le ragioni in premessa, ORDINA Dal giorno della pubblicazione all’albo pretorio della presente Ordinanza e per 2 giorni consecutivi: la chiusura delle finestre e di ogni altra forma di apertura degli immobili, ubicati ad una distanza lineare di almeno 1 km dallo stabilimento della FARLA sito in Latina in via Monti Lepini km 51. Si dispone, altresì, che la presente ordinanza, immediatamente esecutiva, in considerazione dell’elevato numero dei destinatari, venga pubblicata per 15 gg. All’Albo Pretorio, pubblicata nel sito istituzionale del Comune e trasmessa altresì al Comando della Polizia Locale, alla Questura di Latina, al Comando Provinciale Carabinieri di Latina ed al Comando Provinciale Guardia di Finanza di Latina. Si dispone altresì che il presente provvedimento venga immediatamente notificato, a cura del SUAP, a tutti gli esercizi pubblici, pubblici esercizi, attività artigianali del comparto interessato. Gli appartenenti al Corpo di Polizia Locale, unitamente agli operatori delle FF.OO., sono tenuti ad effettuare la dovuta vigilanza in esecuzione della presente ordinanza. Avverso la presente ordinanza è ammesso ricorso, a decorrere dalla pubblicazione all’Albo Pretorio, in via alternativa: • al TAR Lazio – Sezione Staccata di Latina nel termine di 60 giorni dalla sua notifica; • al Capo dello Stato nel termine di 120 giorni dalla sua notifica. Dalla Regione fanno sapere che: «In seguito al devastante incendio di Latina, che nella serata di ieri ha distrutto un capannone della Farla, l’azienda che opera nel campo della distribuzione di medicinali e prodotti parafarmaceutici, si sono immediatamente attivati i controlli da parte dell’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale. Stiamo monitorando molto attentamente la situazione e siamo in costante contatto con i tecnici della squadra di emergenza ambientale di Latina che sono prontamente intervenuti sul luogo». Lo annuncia l’assessore all’Ambiente, alla Transizione Energetica, al Turismo e allo Sport della Regione Lazio, Elena Palazzo. «È stata allertata anche la squadra di emergenza della vicina provincia di Frosinone e già in nottata è stato installato un campionatore ad alto volume per la determinazione dei microinquinanti che si generano solitamente in seguito di incendi come diossina, idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e policlorobifenili (PCB). I primi risultati dei rilevamenti in corso saranno disponibili nelle prossime 24 ore, il tempo necessario per il campionamento mediante filtrazione e per le successivamente analisi di laboratorio», spiega l’Assessore. «In attesa di tali risultati è opportuno che la popolazione si attenga alle indicazioni precauzionali fornite dalla Asl di competenza e dal Comune di Latina, ovvero tenere le finestre chiuse e lavare accuratamente frutta e verdura prima del consumo», conclude Palazzo.
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