Tanto eternit, pneumatici, rifiuti speciali provenienti dalla demolizione di tratti di asfalto, plastica, masserizie e chi ne ha più ne metta. C’è di tutto nelle discariche abusive che sono sorte in alcuni punti del comune di Castelliri. A denunciare i pericoli per l’ambiente e per l’uomo è l’associazione Fare Verde Castelliri, che aderisce all’omonimo sodalizio provinciale APS, e che ha scoperto l’ennesimo cumulo di rifiuti abbandonati in via Sancipizzo. Una situazione che però parte non trovare soluzione, tanto che i volontari dell’associazione castellucciana si sono rivolti più volte alla magistratura per segnalare quanto scoperto sul territorio.
“Abbandonare i rifiuti è un reato penale e i reati penali vanno segnalati all’Autorità Giudiziaria – dicono da Fare Verde Castelliri -. L’art . 255 del Codice dell’Ambiente prevede che chiunque, in violazione delle disposizioni degli articoli 192, commi 1 e 2, 226, comma 2, e 231, commi 1 e 2, abbandona o deposita rifiuti ovvero li immette nelle acque superficiali o sotterranee è punito con l’ammenda da mille euro a diecimila euro. Se l’abbandono riguarda rifiuti pericolosi, la pena è aumentata fino al doppio. Di certo – evidenziano dal sodalizio – l’abbandono dei rifiuti con le inevitabili conseguenze per l’ambiente e per la biodiversità non può continuare all’infinito e neppure è possibile che mai nessuno veda nulla. Quando poi i volontari di Fare Verde Castelliri trovano tutta quella zozzeria pericolosa abbandonata diventano ‘cattivi’ per qualcuno, perché sporgono denuncia o anche ‘mostri’ come ci hanno definiti più volte”.
Di contro, Fare Verde Provincia di Frosinone APS sta portando avanti l’iniziativa ‘Tolleranza Zero’ “che di certo – dicono – non farà dormire sonni tranquilli a chi inquina” e aggiungono: “Il premio, ricevuto dal Comune di Castelliri come comune virtuoso per la raccolta differenziata, dovrebbe far capire agli uffici comunali preposti che se c’è chi sporca ci deve pur essere chi pulisce! Fare Verde Provincia di Frosinone APS suggerisce l’installazione di fototrappole”.
