Ancora un’operazione delle forze dell’ordine contro le organizzazioni criminali dedite alle truffe agli anziani. Questa volta a smantellare una banda composta da una decina di elementi sono stati gli agenti della Squadra Mobile di Roma, che a termine delle indagini svolte, hanno dato esecuzione ad un ordine di custodia cautelare in carcere nei confronti di 10 persone.
È questo il risultato di una intensa attività info-investigativa dei poliziotti della Squadra mobile di Roma e del III Distretto Fidene-Serpentara, in collaborazione coi colleghi di Napoli. I reati contestati sono, a vario titolo, associazione a delinquere finalizzata alla commissione di truffe, rapine ed estorsioni ai danni di anziani. Il modus operandi utilizzato era il solito, quello del “finto nipote”, o del parente in difficoltà. Uno degli indagati effettuava la chiamata all’anziana vittima carpendone la fiducia e la convinceva che, per evitare un imminente pericolo ad un familiare, avrebbe dovuto pagare una somma di denaro o consegnare preziosi al complice, che, pronto a riscuotere, si presentava alla porta del sfortunato anziano spacciandosi per direttore di uffici postali o corriere. All’interno dell’associazione per delinquere, che aveva base nel capoluogo partenopeo, i ruoli erano tutti ben definiti: dai promotori ed organizzatori delle truffe, ai telefonisti, incaricati di stabilire il contatto con le vittime, fino al ruolo del esattore, con il compito finale di recarsi a casa dell’anziano per riscuotere denaro o gioielli. Solo pochi giorni fa (leggi qui) un’altra operazione di polizia (svolta dai Carabinieri) aveva portato all’arresto, sempre nel Napoletano, di ben 27 persone che avevano allestito un vero e proprio call center per contattare anziani e persone sole nel tentativo di raggirarle e sottrarre loro denaro o valori.
