(di Roberta Pugliesi) “Ci faccia entrare, ci faccia vedere il contatore”. Insistenti e poco rassicuranti. Tre uomini, di statura molto alta e robusti, ieri pomeriggio si sono resi protagonisti di uno spiacevole episodio a Sora, forse un tentativo di truffa o furto, ai danni di un uomo che era in casa con un familiare.
Nel pomeriggio hanno dapprima suonato al citofono esterno alla palazzina nel quartiere Pontrinio poi sono entrati e sono saliti al terzo piano dove vive l’uomo ma dove ci sono anche tanti altri appartamenti. Curioso e forse sospetto il fatto che sapessero che l’uomo vivesse proprio lì considerando che fuori la porta, sul pianerottolo, non c’è la targa con il nome. Come facevano, quindi, a sapere che fra tanti appartamenti proprio quello fosse di colui a cui avevano citofonato dall’esterno? Si sono presentati come responsabili di un gestore di energia elettrica ed hanno chiesto di poter visionare il contatore dentro casa. Al diniego dell’uomo i toni si sono accesi e hanno iniziato ad insistere per entrare e fare delle verifiche ed accertamenti. A quel punto il proprietario si è innervosito, forse intuendo che le intenzioni di quei tre fossero altre ed ha alzato la voce chiedendo di andare via. In quel momento è intervenuto il familiare che ha minacciato di chiamare i carabinieri e a quelle parole i tre si sono allontanati rapidamente. Allo stato attuale non è chiaro chi fossero i tre soggetti, se si trattasse di malintenzionati o di veri operatori anche se il comportamento desta sospetti. In qualsiasi caso l’invito, soprattutto agli anziani, è di prestare la massima attenzione e di non far entrare in casa nessuno. Sono queste le raccomandazioni che gli stessi gestori dei servizi elettrici o idrici – oltre che le forze dell’ordine – impartiscono ai cittadini proprio per evitare di incappare in truffatori o ladri.
