Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Milano ha dato esecuzione a una ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Milano, su richiesta di questa Procura della Repubblica, nei confronti di un imprenditore laziale, Ennio De Vellis. Nello stesso contesto i Carabinieri del R.O.S. hanno provveduto a eseguire analogo provvedimento a carico di un Ufficiale Generale dell’Arma. Entrambi sono sottoposti ad indagini per i reati di traffico di influenze illecite, emissione di fatture per operazioni inesistenti, corruzione e turbata libertà degli incanti. Nel procedimento penale risultano altresì indagati in stato di libertà altri imprenditori, funzionari e dirigenti pubblici di Amministrazioni centrali dello Stato.
De Vellis
Le indagini, dirette dalla Procura della Repubblica di Milano, si sono concentrate su illecite assegnazioni di fondi e appalti pubblici in cambio di denaro e altre utilità, nonché mediante la concertazione dei soggetti economici fittiziamente partecipanti alle procedure di gara.
Sono in corso perquisizioni e acquisizioni di atti in varie province d’Italia, presso enti pubblici, persone fisiche e società a vario titolo coinvolte nelle vicende oggetto di approfondimento giudiziario.
Sussiste un pubblico interesse a divulgare le notizie riguardanti tale procedimento, ferma restando la presunzione di innocenza di tutti gli indagati, da reputarsi non colpevoli fino alla eventuale sentenza di condanna divenuta irrevocabile.
L’Arma dei carabinieri ha sospeso con effetto immediato Oreste Liporace, il generale arrestato oggi dalla Guardia di Finanza.