Un’impresa da incorniciare con due dediche speciali. Pietro Marcelli alza le braccia al cielo anche nell’attesissima maratona in quel di Rieti.
Seguito da un cospicuo nucleo di tifosi partiti direttamente da Sora il buon Pietro ha sbaragliato la concorrenza chiudendo la gara con il tempo di 3 ore e 17 minuti. “Una grande emozione come sempre”, queste le parole a caldo dell’atleta volsco. Poi due dediche davvero speciali. La prima al coach Daniele D’Annibale e la seconda a Samuele, un bimbo di 5 anni che ad ogni passaggio di Marcelli sotto la sua casa per gli allenamenti saluta e incita con grande entusiasmo il suo idolo.
