Processo Mollicone – “Serena prima stordita e poi asfissiata”

Marina Mingarelli
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Processo Mollicone, secondo il procuratore Generale Serena sarebbe stata stordita e poi asfissiata. Dunque per l’accusa l’impatto con la porta rimane in  piedi.

Ieri mattina in udienza sono stati ricostruiti gli ultimi avvistamenti della ragazza. E sempre il procuratore avrebbe considerato molto credibili le affermazioni del brigadiere Tuzi morto suicida nel 2008. Il militare riferì di averla vista entrare in caserma ma di non averla più rivista uscire. Maria Tuzi, figlia del brigadiere ha sempre sostenuto che il padre stesse dicendo la verità e che era stato l’unico a rompere quel muro di omertà che si era creato intorno a questa vicenda. A detta della figlia il padre avrebbe sempre agito per amore della giustizia. La requisitoria continuerà il 24 giugno prossimo. Subito dopo sarà la volta delle parti civili, tra queste i familiari di Serena e l’Arma dei carabinieri. Mar. Ming.
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