(di Alessandro Iacobelli) La Pallacanestro Sora: una grande famiglia. Uomini e donne uniti dalla inguaribile passione per la palla a spicchi. Un gruppo societario unito capitanato dal patron Stefano Marini. Il numero uno del club bianconero ha assicurato anche in questa stagione agonistica la continuità gestionale necessaria per portare avanti un torneo rilevante, ma al tempo stesso dispendioso e complesso, come quella della Serie C Unica. Una famiglia, appunto. Annalisa Basile, Marco Colucci e Paola De Gregorio: tre cuori pulsanti sempre presenti e disponibili.
Un cammino tortuoso, complicato, contraddistinto anche da ostacoli, ma sempre percorso a testa altissima dal roster volsco. Una squadra comunque unita e coesa, nonostante qualche mutamento in corso d’opera. Da Benas Hofsteteris, fantasia cristallina classe 2004, all’argentino Andres Mariani passando per i più esperti Serra, De Pippo e Casoni. Parentesi specifica dedicata poi a Giuseppe Lepre, colonna portante in riva al Liri da diversi anni. Il cestista cilentano, negli ultimi giorni, ha sostenuto i compagni dalla panchina a causa di un infortunio alla mano patito in allenamento. Al capitano di mille battaglie Ausiello abbiamo già dedicato il precedente servizio, ma ovviamente lo nominiamo anche in questa circostanza. E poi i giovani talenti. Il futuro roseo della Pallacanestro Sora. La Pietra, Taglienti, Antonini e Frascone (quest’ultimo costretto da un lungo stop per infortunio). Ad maiora.
