Europee – Plebiscito per Giorgia anche nel Lazio. Salgono i Dem. Boom di Sinistra-Verdi che supera FI e Lega

Dario Facci
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(di Dario Facci) Quando mancano circa 200 sezioni al dato definivo nel Lazio e ancora c’è nebbia fitta sui dati dei candidati, è plebiscito per Giorgia.

Anche nel Lazio è cresciuto Fratelli d’Italia, che è il primo partito in tutte le province. Però va sottolineata anche la crescita del Partito Democratico e soprattutto, fatto che nessun analista aveva previsto, colpo grosso di Alleanza Verdi Sinistra che risulta il quarto partito nella regione e addirittura il terzo dopo FdI e Pd a Roma Capitale. Si attesta poco sotto il 7,5 l’unione tra Forza Italia e Noi Moderati che comunque risulta in vantaggio sulla Lega che resta intorno al 6,7. Il mesto risultato di Stati Uniti d’Europa, al 3,86 e di Azione – Siamo Europei al 3,30% ricalca il dato nazionale e condanna queste due compagini progressiste a non esprimere alcun rappresentante in Europa. Il dato della Circoscrizione Centro, quello che conta al fine dell’elezione dei rappresentanti, dietro a Fratelli d’Italia (31,08) e Partito Democratico (26,58) il Movimento5Stelle assai ridimensionato, anzi al minimo della forchetta delle previsioni, al 9,46% mentre si attesta anche a livello di collegio al quarto posto Alleanza Verdi e Sinistra che sopravanza Forza Italia-Noi Moderati e Lega. L’alleanza di sinistra viaggia 7,47% contro il 7,05% di Forza Italia-Noi Moderati e il 6,74 della Lega. L’affluenza è stata bassa: rispetto a una media nazionale del 49,69, nel Lazio ha votato il 46,66% degli elettori. Alle ultime Politiche del 2022 il dato era oltre il 64%, e anche alle Europee del 2019 l’affluenza della Regione fu superiore: 53,32%. La soglia del 50% è stata superata nelle province di Rieti (58,39), Viterbo (55,70) e Frosinone (53,04); la provincia di Roma è sotto la media regionale, 45,09, e Roma città è più bassa ancora, al 43,58% contro il 48,91 del 2019.
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