(di Cesidio Vano) L’altro ieri, 3 giugno, come ogni mese si è tenuto il raduno in via Campo delle Rose a Trevignano Romano con i seguaci della sedicente veggente Gisella Cardia per la recita delle preghiere e del Rosario e per la comunicazione dei messaggi che, nell’occasione, la Madonna non manca di far pervenire a Gisella. La veggente è arrivata sul prato che si affaccia sul lago di Bracciano, eletto a sito religioso, scortata da guardaspalle che l’hanno accompagnata da quando è uscita dalla sua auto (un’altra è di scorta ed entrambe con i vetri oscurati) fino al sito per la cerimonia. L’area era presidiata anche dalle forze dell’ordine.
“Sono qui perché ho un’enorme responsabilità, sono stata chiamata dalla Grazia e quindi sono qui per pregare con voi. In questo anno e mezzo sono state dette tante falsità, tra queste che io voglio fare la mia Chiesa. A me basta la chiesa di Cristo, sono in essa” ha detto la veggente che non ha risparmiato stoccate ai giornalisti: “Smentisco la notizia che i giornalisti scrivono su di me, ossia che sono stata scomunicata. È tutto falso, io non ho mai ricevuto una scomunica e neanche le persone che pregano con me”. Il che, ad oggi, è verissimo: la Chiesa ufficiale ha solo dichiarato che non c’è nulla di soprannaturale in quello che accade a Trevignano, la qual cosa – tradotta – vuol dire che non c’è stata mai alcuna apparizione della Madonna o di Gesù e che i messaggi che Gisella diffondono sono – per dirla in termini moderni – delle fake news. Ma è vero che la competente Curia – che ha invitato Gisella a rivedere le sue azioni – ha proibito a sacerdoti e fedeli di partecipare alle preghiere che lì si tengono, ricordando che chi non è con la Chiesa è fuori dalla Chiesa, non escludendo, se le cose in quel di Trevignano dovessero procedere in modo preoccupante, si possa valutare – se del caso – l’azione di scomunica (A Gallinaro, quelli del Bambinello, ne sanno qualcosa). “Le persone vengono qui da otto anni perché hanno ricevuto tanto – ha aggiunto la veggente -. Nessuno li ha manipolati e vogliono venire qui a pregare. Qui si riceve dalla Madonna e da Gesù e non da me”. Quindi una replica a chi parla di “giri di denaro”: sul punto Gisella interroga direttamente i presenti: “Dicono che sotto la statua della Madonna c’è una cassettina dove raccolgo soldi, vi risulta?”; in coro i seguaci gridano un deciso “No!” Ad ogni modo, nella sua predica, Gisella ha aggiunto, rivolta ai suoi: “Non ascoltate chi dice che venendo agli incontri di preghiera con me si rischia la scomunica, perché non è vero. Non sono io che manipolo le persone, ma sono gli altri che lo fanno, per non farvi venire qua a pregare”. E la veggente ha pregato, invitando i seguaci presenti a pregare dopo di lei ripetendo le parole che pronunciava. Immancabile la lettura del messaggio ricevuto da Maria, questa volta fatto dall’altare lì eretto e con la veggente circondata da quattro persone a farle scudo: la Madonna invita sempre a pregare per suo figlio e benedice tutti aggiungendo anche “oggi molte saranno le grazie che scenderanno”. Il messaggio è stato puntualmente diffuso sui profili social del gruppo dei seguaci della madonna di Trevignano così come un nuovo video del ‘sole che pulsa’, fenomeno che si sarebbe verificato proprio durante il raduno dell’altro ieri, 3 giugno. Ora, come già detto altre volte, se il Sole – che è lo stesso visibile da tutta la Terra illuminata – pulsasse, pulserebbe in tutto il mondo. Così non è. Con la conseguenza logica che probabilmente, il sole traballa solo nelle telecamere dei telefonini dei fedeli di Gisella o, peggio, solo nelle loro teste.
