Trevignano – La ‘veggente’ annuncia una nuova pandemia: “Me lo ha detto la Madonna”. La Chiesa pensa alla scomunica

Cesidio Vano
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(di Cesidio Vano) Gisella Cardia, all’anagrafe Maria Giuseppa Scarpulla, sedicente veggente e in contatto diretto con le divinità che le appaiono quotidianamente, ha ‘rivelato’ che presto il Mondo sarà colpito da una nuova pandemia. La profezia – che si unisce a molte altre rimaste però finora in gran parte disattese – è giunta con il ‘messaggio’ che la Madonna avrebbe inviato alla veggente lo scorso 25 maggio, nel quale – tra le altre cose – viene annunciato: “Siate pronti alle prossime malattie che arriveranno, la vostra libertà sarà minata ancora una volta con la dichiarazione di pandemia”.

Lunedì prossimo, inoltre, i seguaci di Gisella e della Madonna di Trevignano, torneranno a riunirsi, come ogni 3 del mese, a Campo delle Rose a Trevignano Romano, sul terreno che affaccia sul lago di Bracciano, di proprietà dell’associazione appositamente creata dalla veggente e dal marito, per la recita del Rosario e l’immancabile apparizione (alla sola Gisella ovviamente) della Vergine per la consegna dell’ennesimo messaggio/rivealzione. Il tutto nonostante gli ammonimenti della Chiesa ufficiale che, dichiarando non esistere alcunché di soprannaturale nei fatti legati alle rivelazioni e affermazioni della veggente – in sostanza, lì la Madonna non è mai apparsa e mai si è rivelata ad alcuno -, ha da tempo messo in guardia i fedeli e vietato di partecipare ai riti o alle preghiere che si tengono a Trevignano. Per ora, però, la veggente non sembra intenzionata a ‘chiudere’ l’attività che viene svolta in quel luogo, come non appare intenzionata a sospendere la divulgazione dei continui messaggi che afferma di ricevere dalla divinità. Messaggi puntualmente pubblicati (anche con tanto di esegesi a piè di pagina) sul sito e sul profilo social del movimento che si è venuto a creare attorno alla figura di Gisella Cardia. Neanche il velato avvertimento, giunto qualche giorno fa dal dicastero per la Dottrina della Fede – proprio dopo aver rivisto le procedure per il riconoscimento dei ‘miracoli’, di cui ora più dare contezza solo il Papa – pare abbia in qualche modo dissuaso la veggente e i suoi sodali a cambiare atteggiamento. Dal Vaticano, infatti, dopo aver ricordato che già la Curia competente (quella di Civita Castellana) ha preso chiara posizione, hanno precisato che resteranno ad osservare come il fenomeno di Trevignano andrà avanti, senza escludere che si possa giungere anche alla ‘scomunica’, se il caso lo richiedesse. A seguito della presentazione del documento che norma i presunti fenomeni soprannaturali, presentato il 17 maggio scorso, infatti, il cardinal Victor Manuel Fernandez, prefetto del dicastero per la Dottrina della Fede, riferendosi a Trevignano Romano, ha spiegato: “Il vescovo, incoraggiato dal nostro dicastero, ha dichiarato la non soprannaturalità, ora vedremo come andranno avanti. A volte c’è un piccolo gruppo che poi sparisce, può darsi che il vescovo tenti ancora attraverso un sacerdote la strada della conciliazione, se questo non dovesse andare a buon fine il dicastero può agire con la scomunica”. Insomma, pere di capire che c’è ancora un margine per risolvere “bonariamente” la questione. Tuttavia se il fenomeno dovesse proseguire non si esclude la scomunica.
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