Operazione Perno d’Oriente, dopo le tre persone finite in carcere e sei agli arresti domiciliari, proseguono le perquisizioni a tappeto da parte degli uomini della Guardia di Finanza nelle abitazioni di soggetti considerati insospettabili.
Nei giorni scorsi le Fiamme Gialle in collaborazione con il nucleo romano della procura della repubblica della Capitale, hanno proceduto ad una accurata ispezione nello studio di un noto commercialista del capoluogo ciociaro coinvolto in queste transazioni di centinaia di migliaia di euro al mese.
Per giustificare tutto quel movimento di denaro venivano emesse fatture per operazioni inesistenti. L’aspetto più curioso è che il movimento di denaro risulta essere stato finalizzato anche all’investimento in provincia di Frosinone di grosse somme. Non a caso negli ultimi tempi risulta che siano state aperte due grosse attività nel campo della ristorazione e dell’abbigliamento. Società che sarebbero state ubicate in immobili che hanno un altissimo valore commerciale. Al momento si sa che sarebbero stati iscritti sul registro degli indagati commercialisti ed anche funzionari di banca che si sarebbero prestati alla movimentazione economica delle società attenzionate dalla Guardia di Finanza.
Mar.Ming.
