Quello del depuratore intercomunale è un tema di fondamentale importanza e lo sviluppo della città di Isola Del Liri, sotto il profilo urbanistico, non può prescindere da esso. Oggi più che mai l’acqua è un bene prezioso, da difendere e tutelare. L’inquinamento idrico rappresenta un problema attualissimo che noi amministratori siamo chiamati a risolvere.
In queste settimane di campagna elettorale, però, ci appare quantomai opportuno chiarire alcuni aspetti anche per evitare che l’argomento venga strumentalizzato in maniera inopportuna e demagogica proprio da chi, nell’amministrazione del ribaltone, ha stabilito in maniera arbitraria e senza confronto che venisse realizzato in località Capitino, a monte dell’ex statale 82, come si evince dai verbali del 29 agosto, 6 settembre e 27 settembre 2013. E mi riferisco – dice Massimiliano Quadrini – soprattutto ad alcuni soggetti che proprio in questi giorni stanno raccontando una versione del tutto fuorviante sull’iter addebitando a noi scelte adottate invece proprio da loro quando amministravano la città.
L’importante progetto di Acea Ato5, è destinato a lasciare il segno nei prossimi decenni per la sostenibilità del territorio, in termini di qualità della vita dei cittadini e dei benefici per l’ambiente. Grazie al depuratore saranno superati alcuni limiti anche nel campo della fognatura e depurazione allo scopo di restituire in ambiente acque sempre più pulite e in quantità superiori.
Siamo arrivati alla conclusione dell’iter amministrativo di un’opera importante il cui percorso è stato lungo e complesso visto che la Regione Lazio lo scorso marzo ha pubblicato
la Determinazione dirigenziale di approvazione del PAUR (Procedimento autorizzativo unico regionale) all’interno del quale sono stati acquisiti tutti gli atti di assenso, pareri, nulla-osta da parte degli enti competenti. Una fondamentale opera che si va ad aggiungere ai tanti altri cospicui investimenti e grossi interventi eseguiti nel nostro territorio.
A dovere di cronaca mi preme rimarcare come, rispetto al progetto ereditato dall’amministrazione che ha governato la città dal 2012 al 2013, in cui la candidata Di Pucchio sedeva sugli scranni della maggioranza, facendo poco o nulla per abbattere il malcontento dei residenti, noi abbiamo invece chiesto ed ottenuto di procedere con la valutazione di impatto ambientale anche se non necessaria per le dimensioni dell’impianto di depurazione al fine di analizzare in maniera puntuale ogni possibile impatto negativo che avrebbe potuto comportare sia sull’ambiente sia sulla popolazione. Pertanto ogni problematica è stata sviscerata e superata tanto è vero che le vasche saranno coperte in modo da mitigare i possibili odori dei reflui, l’impianto arboreo sarà raddoppiato rispetto alle previsioni di progetto per mitigare l’impatto visivo e la possibile dispersione nell’aria di microparticelle.
Questi sono i fatti.
*Messaggio elettorale a pagamento del candidato a Sindaco di Isola del Liri Massimiliano Quadrini
