La convivente chiede la separazione e lui per dispetto comincia a maltrattare il suo cagnolino prendendolo a calci. Ogni volta che la donna, una casalinga di 47 anni sentiva quella bestiola, sapeva che a fargli del male era stato proprio il suo ex compagno. Purtroppo a causa delle precarie condizioni economiche la donna mamma di tre figli era stata costretta a continuare a vivere nella casa della suocera.
C’è da dire che lo stesso trattamento riservato al cane lo riservava anche ai primi due figli che la ex compagna aveva avuto da una precedente relazione. Se per esempio entrava in casa e uno dei due stava facendo la doccia gli staccava il tubo dell’acqua calda. Identica situazione se i figliastri stavano vedendo la televisione o giocando alla playstation. L’uomo era capace di farli stare ore al buio staccando la corrente dal contatore. La più piccola di soli sette anni, che era nata dall’unione con la casalinga, veniva invece completamente ignorata. A detta della donna il genitore non avrebbe mai provveduto al suo mantenimento. E lei poveretta in quelle condizioni non sapeva proprio dove sbattere la testa. La cosa che però le faceva straziare veramente il cuore era il suo cagnolino, un meticcio di appena due anni costretto a subire per colpa dell’ex convivente le peggiori angherie. Questo il motivo che l’ha portata nei giorni scorsi a far scattare la denuncia per il reato di maltrattamenti in famiglia e su animali. Mar.Ming.
