Si è tenuto oggi, presso l’Aula Magna ‘’Federico Rossi’’ dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionalem, il Forum “TERRITORI, RETI E CONNESSIONI” promosso da un network plurale e partecipato di oltre 50 realtà legate al turismo lento, alla promozione del territorio, alla mobilità sostenibile, da enti territoriali (GAL, DMO ed Eco-Musei), reti di imprese, con l’Università di Cassino e del Lazio Meridionale nel ruolo di facilitatore di processo.

Si tratta di una iniziativa che è un ulteriore, importante momento di un percorso avviato nel 2014 e portato avanti collettivamente dai proponenti. Esso raccoglie e riassume una visione condivisa che vede nella cooperazione, nell’ibridazione e nella creazione di nuove connessioni il principale motore dello sviluppo, superando una concezione perimetrante del rapporto fra soggetti territoriali e riconoscendo che ciascun soggetto può perseguire i propri obiettivi individuali in modo più efficace se inserito in reti più ampie. Il forum ha visto un convegno, sessioni di lavoro e talk-point che hanno approfondito i nuovi modelli di sviluppo locale alla luce del decennale processo di ascolto del territorio e delle nuove strategie Europee.
L’iniziativa ha avuto una duplice finalità. Da un lato, la giornata è il punto di avvio di un processo finalizzato a promuovere l’integrazione del Lazio Meridionale con l’iniziativa abruzzese “Sulla Linea Gustav: Il percorso della memoria”, dall’altro vuole anche essere un elemento di condivisione e di comunicazione di una nuova cultura del territorio dell’intero Lazio Meridionale attraverso l’elaborazione di un documento comune.
Quello di oggi è stato il secondo del ciclo Le Unicittà 2024, la cui prima stagione è dedicata all’80° anniversario della battaglia di Cassino.
Sono intervenuti – tra gli altri – il Presidente e il Direttore del GAL Costa Trabocchi Roberto De Vincenzo e Carlo Ricci, il Presidente del GAL Maiella Verde Tiziano Teti, i professori Marcello Sansone e Carlo Russo, Serena Tarangioli, referente scientifico “Sviluppo Rurale” del CREA, il Presidente della BPC prof. Vincenzo Formisano, il Presidente del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise Giovanni Cannata, il Sottosegretario di Stato per l’Agricoltura, la sovranità alimentare e le foreste Luigi D’Eramo ed il Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale Marco Dell’Isola.
Il forum è proseguito nel pomeriggio con sessioni di lavoro dedicate al tema “Aree interne del Lazio Meridionale più forti, connesse, resilienti e prospere”. I lavori sono stati avviati dal coordinatore del Network Re.La.Te. Matteo Salvadori e coordinati dal professor Marcello De Rosa, docente di Economia Agroalimentare di UNICAS.
Tre le tematiche cardine affrontate per il processo di sviluppo locale delle aree rurale in vista del 2040:
1. Aree rurali più forti: Multilevel Governance, che ha visto la partecipazione di Patrizia Di Fazio (stakeholedr dello sviluppo rurale), Davide Longhitano (CREA) e Daniela Storti (CREA e Comitato Nazionale Aree Interne);
2. Aree rurali più connesse e resilienti: Infrastrutture fisiche, immateriali e digitali, che ha visto la partecipazione di Virgilio Gay (esperto di marketing territoriale), Patrick Kofler (CEO Helios s.r.l.), Patrizia Lusi (presidente Associazione dei Paesaggi Rurali di Interesse Storico) e
Marina Testa (coordinatrice FIAB Lazio);
3. Aree rurali più prospere: Innovazione, aggregazione e credito, che ha visto la partecipazione di Claudia Bettiol (DMO Alta Ciociaria), Daniele Bruno Del Monaco (66coop), Fabrizio Di Sauro (Compagnia dei Lepini).
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