(di Dario Facci) Un forte allarme sullo stato della Sanità pubblica della provincia di Frosinone è stato lanciato in queste ore dal direttivo CARD del Lazio (Confederazione delle Associazioni Regionali di Distretto). L’organizzazione, rafforzando la critica già in atto in seguito alla divulgazione dei dati sulle assunzioni che la Regione ha in animo di fare per Frosinone, si dice sconcertata davanti al piano deliberato dalla Giunta Regionale.
“I dati – sostiene il dottor Antonio Corbo, membro del direttivo CARD Lazio – smentiscono le affermazioni di miglioramento della Sanità nella ASL di Frosinone. Esse sono assolutamente prive di ogni fondamento, anzi se restano i numeri annunciati si profila lo smantellamento della sanità pubblica nella nostra provincia”. Il dato più clamoroso secondo Corbo riguarda il reparto di Malattie Infettive dell’ospedale di Frosinone. “E’ ridotto a soli tre medici compreso il primario, un reparto che era il vanto dell’ospedale dove aveva lavorato anche il famoso Dr. Nicola Petrosillo che viene spesso intervistato come autorità in campo Infettivologico. Per questo reparto sono previsti zero medici da assumere. Questa estate potrebbe essere chiuso” per mancanza di personale. “I reparti di ricovero di Salute Mentale di Frosinone e Sora (SPDC) – scrive ancora Corbo – sono chiusi per mancanza di personale. Nell’anno in corso sono previsti i pensionamenti di 8 medici psichiatri e nel piano assunzionale sono previsti solo 3 medici psichiatri, un numero ridicolo che non porterà nessun beneficio all’assistenza dei disturbi mentali nonostante che l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) abbia previsto che la depressione nei prossimi anni sarà una delle principali malattie nei paesi occidentali e ancora più clamoroso non è prevista l’assunzione di nessuno psicologo, nonostante la grave carenza, di fronte al dilagare dei disturbi del comportamento in particolare delle giovani generazioni”. “Ma tutti i numeri previsti per le varie specialità mediche (Ginecologi, oculisti, medici di sanità pubblica, urologi ecc.) sono miseri e non cambieranno il grave deterioramento dell’assistenza sanitaria pubblica nella provincia)”. Afferma il dirigente CARD e rincara la dose: “Ancora più clamoroso è il divario tra quanto assicurato in termini di assunzioni di personale medico, infermieristico e tecnico rispetto alle altre ASL della Regione Lazio. A Latina è assicurata l’assunzione di più di mille (1051) unità di personale fra medici di tutte le specialità, personale infermieristico, tecnico ed amministrativo mentre alla Asl di Viterbo sono 707 le unità di personale da assumere, ed ambedue ASL hanno vinto anche un premio aggiuntivo, si sono meritate 6 assunzioni di medici specialisti a piacere della direzione. A questo punto non si comprende – conclude Corbo – quali siano i criteri e gli obiettivi della Giunta Rocca sulla ASL di Frosinone, i numeri sono impietosi”.
